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laurea triennale magistrale

Laurea triennale, laurea magistrale, laurea magistrale a ciclo unico: se state scegliendo la facoltà universitaria, vi potrebbe capitare di fare un po’ di confusione. Quali sono le differenze tra questi tre corsi?

Laurea triennale e magistrale: scopri le differenze

Avrete sicuramente sentito parlare del “canonico” percorso di laurea 3+2, composto dai 3 anni della laurea (per questo motivo detta anche “triennale”) e dai due anni della laurea magistrale. Semplificando: la magistrale sostituisce quella che prima veniva chiama laurea specialistica o, in alcuni casi, la specializzazione.

La laurea triennale è una laurea di primo livello. La laurea magistrale, invece, è di secondo livello. Cosa significa? Che per conseguire una laurea magistrale dovete necessariamente essere in possesso di una laurea triennale. Discorso diverso, invece, per le lauree “magistrali a ciclo unico“.

Sono esempi di corsi di laurea triennale i corsi di Economia, Psicologia, Ingegneria, i corsi di laurea delle professioni sanitarie, di Lettere e Filosofia, di Lingue e dell’area di Biotecnologie, Chimica e tutti i corsi dell’area scientifica.

Dopo la triennale: fermarsi o proseguire?

E quindi? Fermarsi alla triennale oppure continuare a studiare e conseguire la laurea magistrale? Dipende da due fattori.

  • Ci sono alcune professioni, come il consulente del lavoro, per le quali è sufficiente la sola laurea triennale. Cercate informazioni mirate sul percorso accademico che dovreste seguire in base alla professione che vi interessa.
  • In altri casi, invece, avere la laurea magistrale permette di avere una marcia in più nella ricerca di un impiego. Un esempio in tal senso è rappresentato dai commercialisti. Negli albi professionali spesso è presente una divisione tra la Sezione A (dedicata a chi è in possesso di una laurea magistrale) e la Sezione B (per chi è in possesso della sola triennale). Il professionista iscritto alla Sezione B è, in un certo senso, in possesso di un titolo di studio più “limitato” rispetto a chi è iscritto alla Sezione A.

In altre parole, la scelta di fermarvi alla triennale o di conseguire una magistrale dipende solo dalle vostre aspirazioni professionali e dalla vostra disponibilità a proseguire gli studi dopo il primo triennio.

Laurea magistrale a ciclo unico

Le lauree “magistrali a ciclo unico” (da non confondere con le lauree magistrali di cui abbiamo appena parlato) hanno durata da 4 a 6 anni. Ci si può iscrivere a una laurea magistrale a ciclo unico se si è in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di un titolo superiore.

Le lauree magistrali a ciclo unico sono previste (nella maggior parte dei casi) per i corsi di laurea a numero chiuso e con test di accesso programmato a livello nazionale. In particolare:

Ancora indecisi?

Se avete ancora tante domande sul tipo di percorso di studio che potreste intraprendere, don’t panic! Potete ricorrere a un servizio di orientamento universitario che fa proprio al caso vostro.

Fonte immagine: Flickr.com/photos/83633410@N07

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