Se stai pensando di frequentare un MBA, un master o un altro corso post-laurea all’estero, tra i requisiti di ammissione potresti trovare il GMAT o il GRE. Si tratta di due test standardizzati in lingua inglese, utilizzati dalle università per valutare alcune competenze necessarie ad affrontare un percorso di studi avanzato.
Il GMAT è nato specificamente per l’accesso alle business school ed è richiesto soprattutto per MBA e master in ambito economico, finanziario e manageriale. Il GRE ha invece un campo di applicazione più ampio: viene utilizzato per l’ammissione a graduate program, master e dottorati in discipline diverse, dalle materie scientifiche alle scienze sociali.
I due test, però, non appartengono a due mondi completamente separati. Molte business school accettano sia il GMAT sia il GRE: secondo ETS, l’ente che gestisce il GRE, sono più di 1.300 quelle che accettano questo test per tutti o per alcuni dei propri MBA.
Quando il corso al quale vuoi candidarti ammette entrambe le alternative, puoi quindi scegliere quale prova sostenere. Per farlo, devi conoscere la struttura dei due esami, capire quali competenze valutano e confrontarle coi tuoi punti di forza.
A cosa servono GMAT e GRE?
Il GMAT e il GRE aiutano le commissioni di ammissione a confrontare candidati provenienti da università, paesi e percorsi accademici differenti. Il risultato del test può avere un peso importante, soprattutto nei programmi più selettivi, ma non esiste una percentuale valida per tutte le università. Il punteggio viene normalmente considerato insieme ad altri elementi della candidatura, come:
- i risultati ottenuti durante l’università;
- il curriculum;
- le esperienze professionali;
- le lettere di presentazione;
- la lettera motivazionale o gli essay;
- il colloquio di ammissione.
In alcuni corsi il test è obbligatorio, in altri è facoltativo e può essere sostituito da determinati requisiti accademici e professionali. Prima di scegliere tra GMAT e GRE, occorre quindi controllare con attenzione il bando e la pagina dedicata all’ammissione del programma che ti interessa.
Che cos’è il GMAT?
Il GMAT, acronimo di Graduate Management Admission Test, è un esame pensato per valutare le competenze considerate importanti per affrontare un percorso universitario avanzato in ambito economico e manageriale.
È utilizzato soprattutto per l’ammissione a:
- Master of Business Administration, cioè gli MBA;
- master in Management;
- master in Finance;
- master in Marketing;
- master in Business Analytics;
- altri corsi post-laurea offerti dalle business school.
Il test è interamente in inglese e si svolge al computer.
Come è strutturato il GMAT?
Il GMAT dura complessivamente 2 ore e 15 minuti, con una pausa facoltativa di 10 minuti. Comprende 64 domande, distribuite in tre sezioni da 45 minuti ciascuna:
Quantitative Reasoning: 21 domande;
Verbal Reasoning: 23 domande;
Data Insights: 20 domande.
Le tre sezioni possono essere affrontate nell’ordine scelto dal candidato. Al termine di ciascuna è inoltre possibile rivedere le risposte e modificarne fino a tre.
Che cosa valuta il GMAT?
La sezione di Quantitative Reasoning valuta la capacità di analizzare problemi matematici e arrivare alla soluzione attraverso il ragionamento logico. Gli argomenti matematici non sono necessariamente molto avanzati, ma le domande richiedono precisione, capacità di interpretazione e una buona gestione del tempo. In questa sezione non è possibile utilizzare la calcolatrice.
La sezione di Verbal Reasoning valuta la comprensione di testi scritti e la capacità di analizzare e valutare argomentazioni. Il GMAT attuale non prevede più le vecchie domande di correzione grammaticale delle frasi: la prova è concentrata soprattutto sulla comprensione del testo e sul ragionamento critico.
La sezione Data Insights verifica la capacità di interpretare dati presentati in formati diversi, come tabelle, grafici e testi. Comprende anche domande di Data Sufficiency, nelle quali non devi necessariamente calcolare una soluzione, ma stabilire se le informazioni fornite sono sufficienti per rispondere al problema. In questa sezione è disponibile una calcolatrice a schermo.
Come viene calcolato il punteggio del GMAT?
Il punteggio complessivo del GMAT va da 205 a 805 e termina sempre con la cifra 5. Le tre sezioni contribuiscono in egual misura alla determinazione del risultato finale.
Il sistema assegna anche un percentile che indica come si colloca la tua prestazione rispetto a quella degli altri candidati. Questo dato è particolarmente utile perché la scala del GMAT attuale è diversa da quella utilizzata nella precedente versione dell’esame.
Che cos’è il GRE?
Il GRE, acronimo di Graduate Record Examination, è un test più trasversale. Non è stato progettato esclusivamente per le business school, ma viene accettato da numerosi master, graduate program e dottorati in diversi ambiti disciplinari.
Può essere richiesto, per esempio, per l’accesso a corsi post-laurea in:
- economia e management
- scienze sociali
- psicologia
- ingegneria
- informatica
- matematica e discipline scientifiche
- discipline umanistiche.
Il GRE può quindi essere una scelta interessante se non hai ancora deciso quale tipo di percorso intraprendere oppure se vuoi presentare domanda a corsi appartenenti ad aree differenti.
Anche questo test è in inglese e si svolge al computer.
Come è strutturato il GRE?
Il GRE General Test dura 1 ora e 58 minuti ed è formato da 5 sezioni:
- una sezione di Analyitical Writing, con un compito da svolgere in 30 minuti;
- due sezioni di Verbal Reasoning, con 27 domande complessive;
- due sezioni di Quantitative Reasoning, con 27 domande complessive.
La prova di Analytical Writing è sempre la prima. Le sezioni verbali e quantitative possono invece essere presentate in un ordine diverso.
Le sezioni di Verbal e Quantitative Reasoning sono adattive: il livello di difficoltà della seconda sezione dipende dal risultato ottenuto nella prima. All’interno di ciascuna sezione puoi saltare una domanda, tornare indietro e modificare le risposte prima dello scadere del tempo.
Che cosa valuta il GRE?
La parte di Verbal Reasoning misura la capacità di comprendere testi complessi, riconoscere relazioni tra parole e concetti e ricostruire il significato di una frase. Il vocabolario ha un ruolo importante e può rappresentare una delle principali difficoltà per chi non è madrelingua inglese.
La parte di Quantitative Reasoning valuta conoscenze e capacità di ragionamento in aritmetica, algebra, geometria e analisi dei dati. In questa sezione è possibile usare una calcolatrice a schermo.
La prova di Analytical Writing richiede di sviluppare un testo argomentativo in inglese. Non valuta soltanto la correttezza linguistica, ma soprattutto la capacità di costruire un ragionamento coerente, sostenerlo con esempi e organizzare le idee in modo chiaro.
Come viene calcolato il punteggio del GRE?
Il GRE non prevede un unico punteggio complessivo. Le diverse competenze vengono valutate separatamente:
- Verbal Reasoning: da 130 a 170 punti;
- Quantitative Reasoning: da 130 a 170 punti;
- Analytical Writing: da 0 a 6 punti, con incrementi di mezzo punto.
Anche in questo caso, al punteggio è associato un percentile che permette di confrontare il risultato con quello degli altri candidati.
GMAT e GRE a confronto
| Caratteristica | GMAT | GRE |
| Percorsi principali | MBA e master in area economica, finanziaria e manageriale | Master, graduate program e dottorati in diversi ambiti |
| Durata | 2 ore e 15 minuti | Circa 1 ora e 58 minuti |
| Sezioni | Quantitative Reasoning, Verbal Reasoning, Data Insights | Verbal Reasoning, Quantitative Reasoning, Analytical Writing |
| Punteggio | Da 205 a 805 | Da 130 a 170 per Verbal e Quantitative; da 0 a 6 per Writing |
| Produzione scritta | Non prevista | Prevista |
| Uso della calcolatrice | Solo in Data Insights | Nelle sezioni quantitative |
| Vocabolario inglese | Importante, ma meno centrale | Particolarmente importante |
| Analisi dei dati | Ha una sezione specifica | Presente nella parte quantitativa |
| Possibilità di modificare le risposte | Fino a tre risposte per sezione | Tutte le risposte all’interno della sezione e del tempo disponibile |
Qual è la differenza nella parte verbale?
Una delle differenze più evidenti riguarda la sezione verbale.
Il GRE richiede una conoscenza particolarmente ampia del vocabolario inglese. Alcune domande chiedono di completare frasi o individuare parole con significati equivalenti, anche quando si tratta di termini poco comuni. Per un candidato italiano, questa parte può richiedere un lavoro specifico sul lessico.
Il GMAT si concentra invece maggiormente sulla comprensione di testi e sull’analisi delle argomentazioni. Non basta capire il significato generale di un brano: bisogna riconoscere la struttura logica del ragionamento, individuare le informazioni rilevanti e valutare la solidità delle conclusioni.
Se hai un vocabolario inglese molto ampio potresti trovarti meglio con il GRE. Se sei più forte nell’analisi logica di testi e argomentazioni, il GMAT potrebbe valorizzare maggiormente le tue capacità.
Qual è la differenza nella parte quantitativa?
Entrambi i test richiedono competenze matematiche di base, ma le utilizzano in modo differente.
Il GRE presenta esercizi di aritmetica, algebra, geometria e interpretazione dei dati. Le domande sono spesso più vicine alla matematica studiata a scuola e puoi utilizzare la calcolatrice a schermo.
Il GMAT attribuisce invece maggiore importanza al ragionamento applicato ai problemi quantitativi. La difficoltà non dipende soltanto dai calcoli, ma dalla capacità di comprendere rapidamente che cosa chiede il quesito, scegliere il procedimento corretto e distinguere le informazioni utili da quelle superflue.
Inoltre, il GMAT dedica un’intera sezione all’analisi dei dati. Per questo può essere più adatto a chi ha dimestichezza con grafici, tabelle, percentuali e informazioni presentate attraverso formati differenti.
GMAT o GRE: quale dei due è più difficile?
La risposta a questa domanda dipende dalle tue competenze, dal tuo livello di inglese e dal tipo di esercizi nei quali ottieni risultati migliori.
Il GRE può risultare più impegnativo se:
- hai un vocabolario inglese limitato;
- trovi difficile scrivere un testo argomentativo in inglese;
- preferisci esercizi basati sul ragionamento logico ai quesiti sul lessico.
Il GMAT può risultare più impegnativo se:
- non sei a tuo agio con l’analisi di dati e grafici;
- hai difficoltà a risolvere problemi matematici senza calcolatrice;
- trovi complessi i quesiti di ragionamento critico;
- fatichi a mantenere precisione e velocità sotto pressione.
Per capire davvero quale prova è più adatta a te, la soluzione migliore è svolgere una simulazione completa di entrambi i test. Non limitarti a confrontare il punteggio: valuta anche il tempo impiegato, il tipo di errori commessi e il livello di affaticamento nelle diverse sezioni.
Come scegliere tra GMAT e GRE
Quando l’università accetta entrambi i test, puoi basare la tua scelta su alcuni criteri.
Controlla le richieste dei corsi
Prepara un elenco dei programmi ai quali vorresti candidarti e verifica per ciascuno:
- quale test è accettato;
- se uno dei due è indicato come preferenziale;
- il punteggio medio degli studenti ammessi;
- l’eventuale punteggio minimo richiesto;
- la presenza di esenzioni o requisiti alternativi.
Non dare per scontato che tutti gli MBA accettino entrambi i test o che lo facciano alle stesse condizioni.
Considera il tipo di percorso
Se il tuo obiettivo è esclusivamente un MBA o un master in area business, il GMAT può essere la scelta più coerente, perché è stato progettato proprio per questi percorsi.
Se invece vuoi mantenere aperta la possibilità di candidarti anche a master o dottorati in altri ambiti, il GRE è generalmente più versatile.
Questo non significa, però, che il GRE sia penalizzante nelle business school: molte lo accettano regolarmente. È sempre il regolamento del singolo corso a dover guidare la decisione.
Valuta i tuoi punti di forza
Il GMAT può essere più adatto se:
- sei forte nel ragionamento logico e quantitativo;
- ti trovi bene nell’analisi di dati complessi;
- vuoi frequentare una business school;
- preferisci non sostenere una prova di scrittura.
Il GRE può essere più adatto se:
- hai un ottimo vocabolario inglese;
- te la cavi bene nella scrittura argomentativa;
- preferisci una matematica più vicina agli argomenti scolastici;
- vuoi candidarti a corsi post-laurea di ambiti differenti.
Fai una simulazione di entrambi
Prima di iniziare una preparazione lunga e strutturata, svolgi una simulazione ufficiale del GMAT e una del GRE.
Confronta non soltanto i risultati, ma anche:
- la percentuale di risposte corrette;
- il tempo necessario per completare le sezioni;
- le tipologie di domanda più difficili;
- il margine di miglioramento;
- la sensazione avuta durante lo svolgimento.
Un test nel quale parti da un risultato leggermente più basso potrebbe comunque essere quello sul quale hai maggiori possibilità di migliorare.
Informati sulle borse di studio
Un buon punteggio può contribuire anche all’assegnazione di borse di studio o agevolazioni economiche. I criteri cambiano da un’università all’altra: alcuni programmi prendono in considerazione entrambi i test, altri possono indicare soglie specifiche.
Controlla quindi non soltanto i requisiti di ammissione, ma anche quelli previsti per le opportunità di finanziamento.