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Il programma del test di Odontoiatria è lo stesso previsto anche per il test di accesso a Medicina, dato che la prova è unica per i due corsi di laurea, così come le modalità di svolgimento dell’esame. La data è dunque il giorno 4 settembre 2018.

Tempo e domande

Quel giorno avrete a disposizione un tempo massimo di 100 minuti per rispondere correttamente ai 60 quesiti che compongono il test di Odontoiatria. Per ogni quesito avrete a disposizione 5 possibili risposte: ne potrete indicare soltanto una, e solo una è la risposta giusta tra quelle presentate.

Materie del test di Odontoiatria

Le materie oggetto del test di Odontoiatria sono cultura generale, logica, biologia, chimica, fisica e matematica. E le sessanta domande totali saranno così ripartite:

  • 2 quesiti di cultura generale
  • 20 di logica
  • 18 di biologia
  • 12 di chimica
  • 8 di fisica e matematica

Saggistica scientifica, narrativa e opere di autori classici o contemporanei, articoli e testi di attualità pubblicati su quotidiani o riviste: sono questi gli argomenti su cui verteranno le domande di cultura generale. Invece le domande di logica avranno lo scopo di testare la vostra capacità di effettuare ragionamenti partendo da premesse per poi arrivare alle relative conclusioni in maniera logica.

Le domande di biologia e chimica, messe insieme, rappresentano la parte più significativa dei quesiti della prova: dovrete quindi prepararsi su struttura cellulare, funzioni delle cellule, anatomia e fisiologia dell’uomo, anatomia e fisiologia degli animali, biotecnologia, genetica classica, genetica umana, tessuti animali.

Il programma per il test di Odontoiatria prevede anche domande di fisica e matematica. Quelle di fisica verteranno su cinematica, dinamica, termologia e termodinamica, elettrostatica ed elettrodinamica; quelle di matematica riguarderanno insiemi numerici e algebra, funzioni, geometria, probabilità e statistica.

Maggiori informazioni

Un elenco completo delle materie della prova è possibile trovarlo nel Decreto ministeriale appositamente pubblicato ogni anno dal MIUR.

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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