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Se sei nato o nata nel 2006, c’è una bella notizia per te: il bonus cultura 2026 è confermato! Grazie all’iniziativa del Ministero della Cultura, i neodiciottenni avranno accesso a due strumenti preziosi:
- la Carta della Cultura Giovani
- la Carta del Merito
Si tratta di due bonus del valore di 500 euro ciascuno che danno diritto a ottenere gratuitamente prodotti e servizi culturali come libri, concerti, rappresentazioni teatrali e cinematografiche e molto altro. Con un Decreto apposito, il Ministero della Cultura (MIC) ha stabilito le regole di utilizzo di queste carte. Se vuoi scoprire come funziona il bonus, quali sono i requisiti per ottenerlo e tutto ciò che puoi fare con queste carte, continua a leggere.
Cosa trovi in questo articolo
Carta della cultura Giovani: a chi è destinata?
La Carta della cultura Giovani è riservata ai residenti in Italia che appartengono a famiglie con un ISEE (indicatore della situazione economica) non superiore a 35.000 euro e che abbiano compiuto 18 anni nel 2024. Se hai questi requisiti, puoi richiedere e utilizzare la carta «nell’anno successivo a quello del compimento del diciottesimo anno di età», quindi nel 2025.
Carta della cultura: quando richiederla e quando usarla
Per poterla utilizzare devi rispettare alcune scadenze:
- per richiedere la carta hai tempo dal 31 gennaio al 30 giugno 2025
- puoi utilizzarla spendendo i tuoi 500 euro fino al 31 dicembre dello stesso anno
Carta del merito: come funziona?
La Carta del merito è invece destinata a tutti gli studenti che hanno ottenuto 100 centesimi alla maturità nell’anno di compimento dei 19 anni. In altre parole: se ti diplomi con il massimo dei voti, puoi richiedere la carta nell’anno successivo all’esame (sempre dal 31 gennaio al 30 giugno) e spenderla fino al 31 dicembre dello stesso anno. Ad esempio, chi ha superato con il massimo dei voti l’Esame di Stato nel 2024, può chiederla e spenderla nel 2025.
Come puoi richiederle?
Per attivare le carte ti basta registrarti, tramite SPID o Carta d’identità elettronica (CIE), sul sito ufficiale Carte Cultura.
Come accadeva con la precedente 18app, con l’attivazione delle carte non ricevi direttamente del denaro, ma hai un portafoglio virtuale da cui sottrarre di volta in volta l’importo degli “acquisti” che fai. Puoi gestire i tuoi acquisti tramite dei buoni di spesa elettronici: accedendo alla piattaforma, devi semplicemente inserire la somma necessaria per generare il tuo buono e spenderlo in una delle strutture convenzionate, online o fisiche.
Shopping culturale: come puoi spendere i bonus
Queste carte ti daranno la possibilità di scegliere tra moltissimi prodotti e servizi culturali.
Potrai acquistare libri, a cominciare da quelli per la preparazione ai test di ingresso all’università, biglietti per cinema e concerti, corsi di lingua straniera, di musica o di teatro, abbonamenti a quotidiani, musica registrata.
Perché ti conviene non aspettare a fare richiesta
Anche se le Carte sono due, lo stanziamento pubblico che le alimenta è unico: 190 milioni di euro – lo stesso ammontare previsto per la “vecchia” 18app – che potranno essere utilizzati «fino ad esaurimento».
Anche se, formalmente, c’è tempo fino a giugno per fare la richiesta, per non rischiare di arrivare a “soldi finiti”, ti suggeriamo quindi di non aspettare.
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