Condividi su:

ISEE per le Carte della Cultura

Da gennaio 2024 per ottenere le nuove Carte della Cultura previste dal Ministero (Carta della cultura Giovani e Carta del merito), in sostituzione del Bonus Cultura 18app serve avere un ISEE non superiore a 35.000 euro. In questo articolo trovi sintetizzate tutte le informazioni utili per capire come ottenere la tua certificazione ISEE e scoprire se la tua famiglia ha i requisiti per beneficiare di questo bonus. 

Cos’è l’ISEE: facciamo un po’ di chiarezza 

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento che si usa per valutare la situazione economica di un determinato nucleo familiare. Il valore dell’ISEE è dato dall’insieme di alcuni fattori come i redditi della famiglia, i suoi beni mobiliari e immobiliari e il numero dei componenti. Per calcolarlo si prendono in considerazione i dati che risalgono a due anni prima: per l’ISEE 2024 le informazioni di riferimento sono quindi quelle sui redditi e i patrimoni dell’anno 2022. 

Carte della Cultura (e altro): a cosa ti serve l’ISEE 

L’ISEE più noto è quello chiamato “standard” o “ordinario”, usato per la maggior parte dei sussidi, comprese la Carta cultura giovani e la Carta del merito.  

Oltre a questo, ce ne sono altri che cambiano in base agli aiuti che vuoi richiedere. In particolare, ti può servire sapere che esiste anche l’ISEE università, per ottenere borse di studio o sconti sulle tasse universitarie. In base alla tua situazione economica, puoi avere diritto ad agevolazioni sulle tasseuniversitarie presentando al tuo ateneo l’attestazione per le prestazioni per il diritto allo studio universitario (ISEE Università). Le tasse variano al variare della fascia di reddito fotografata dall’ISEE: le famiglie con redditi più bassi hanno una tassazione più favorevole. L’ISEE-U ti permette anche di richiedere agevolazioni come borse di studio, mense e alloggi, per aiutarti ad affrontare gli anni universitari. 

Tutti i documenti per ottenerlo 

Per avere la certificazione ISEE bisogna presentare alcuni documenti che attestino i dati anagrafici della famiglia e le informazioni sul suo reddito e patrimonio. Occorre compilare un documento chiamato Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) che riporta queste informazioni. Per maggiori dettagli ti rimandiamo al sito dell’INPS

ISEE precompilato: il sistema più veloce 

Dal 2020 è stato introdotto anche l’ISEE precompilato che consente ai cittadini di compilare autonomamente la DSU accedendo al portale INPS. Entrando con SPID o CIE sul sito si troveranno i dati “precompilati”, forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS stesso, a cui aggiungere quelli mancanti autodichiarati. Sul sito dell’INPS sono disponibili alcuni tutorial che guidano punto per punto nell’acquisizione dell’ISEE. In alternativa, l’ISEE può essere presentato con il supporto di un ufficio CAF o di un Patronato.  

Condividi su: