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fisioterapia o infermieristica

Se avete sempre sognato di lavorare nel mondo della sanità, avrete forse iniziato a raccogliere informazioni sui corsi di laurea delle professioni sanitarie. Oggi ci rivolgiamo a tutti coloro che sono incerti fra due lauree, forse le più note: Fisioterapia e Infermieristica. Neanche voi sapete quale scegliere? Leggete qui.

Cosa si studia a Fisioterapia o Infermieristica

Nella scelta tra Fisioterapia e Infermieristica e, in generale, nel percorso scegliere la facoltà universitaria, bisogna sempre attribuire un peso importante alle attitudini personali. È quindi meglio valutare con attenzione le materie che poi si andranno a studiare durante il corso di laurea. Quelle che si studiano nei due corsi di laurea che stiamo prendendo in esame sono infatti molto diverse tra loro.

Le materie di Infermieristica si possono dividere in due grandi categorie:

  • fondamenti di chimica, biologia, biochimica, anatomia, istologia, fisiologia;
  • materie scientifiche specifiche come infermieristica generale, patologia generale, infermieristica clinica, chirurgia generale e specialistica, igiene e statistica medica, infermieristica in area critica.

Per quanto riguarda invece cosa si studia a Fisioterapia, le materie principali sono fisica, statistica, informatica, biologia, biochimica, genetica, anatomia umana, fisiologia, patologia generale, microbiologia, metodologia della riabilitazione, farmacologia, scienze cliniche, scienze cliniche pediatriche, geriatria.

È difficile entrare a Fisioterapia o Infermieristica?

Queste due professioni sanitarie sono ambite, soprattutto una.

Per Fisioterapia l’indice di selezione è di 1 a 14: per 14 candidati, quindi, c’è un solo posto disponibile. Nel 2017, per darvi un’idea, ci sono stati 28.505 candidati per 2.020 posti disponibili; l’anno prima, nel 2016, ci sono stati 29.805 candidati per 2.172 posti disponibili e, nel 2015, 28.740 candidati per 2.169 posti. Un trend, come vedete, che resta costante nel tempo.

Per Infermieristica l’indice di selezione è di 1 a 1,6: in media, metà candidati trovano posto e metà, invece, viene esclusa dalla selezione. Nel 2017 ci sono stati 23.476 candidati per 14.450 posti disponibili; nel 2016 ci sono stati 24.342 candidati per 14.958 posti disponibili e, nel 2015, 24.784 domande per 15.144 posti.

Esercitare la professione

I due corsi di laurea permetteranno in seguito di esercitare due diverse professioni. Per diventare infermiere bisogna conseguire la laurea, sostenere il tirocinio formativo (che si svolge durante il corso di laurea) e poi iscriversi all’Albo.

Laurea triennale e tirocinio formativo sono necessari anche per diventare fisioterapista; per questa figura la laurea che vale anche come abilitazione all’esercizio della professione.

Quanti test di ammissione bisogna fare?

In entrambi i casi, questi corsi di laurea sono a numero chiuso, quindi c’è una prova di ammissione da superare per potersi iscrivere. Sia per Fisioterapia che per Infermieristica il test da affrontare è quello delle Professioni sanitarie. Stiamo parlando, per ciò che riguarda le università pubbliche, di una prova che si svolge lo stesso giorno in tutta Italia e con un unico programma d’esame deciso dal Ministero dell’Istruzione tramite l’annuale Decreto Ministeriale. La particolarità, però, è che il test può prevedere domande diverse in ogni sede universitaria, a seconda di quanto stabilisce il singolo ateneo.

Al momento dell’iscrizione al test, oltre a Infermieristica e Fisioterapia, potrete indicare una terza preferenza scelta tra i corsi di laurea disponibili nell’università che vi interessa. In questo modo, potrete aspettare l’esito del test e vedere se e dove avrete ottenuto un posto, senza vincolarvi in anticipo.

Prepararsi al test di Professioni sanitarie

Fonte immagine: Flickr.com/photos/-bast-

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