Professioni sanitarie: dove è più facile entrare? Cosa ti serve sapere

Professioni sanitarie come entrare

Cosa trovi in questo articolo

Le Professioni sanitarie sono sempre molto ambite. Se per il tuo futuro lavorativo hai in mente di lavorare in questo settore, ti è utile avere alcune dritte per scegliere e capire dove è più facile entrare nei corsi delle Professioni sanitarie. Dovendo sostenere il test di accesso, infatti, ci sono alcuni punti da tenere presenti per provare a capire in anticipo dove è più facile superarlo.

Quali sono le Professioni sanitarie?

Il panorama delle Professioni sanitarie è molto ampio: si passa da Fisioterapia a Infermieristica, da Logopedia a Ostetricia. Prima di iscriverti, capisci quali sono le Professioni sanitarie. Inoltre, tieni presente che le università non hanno sempre attivati tutti i corsi di laurea nella propria offerta didattica. Consultando i posti disponibili in ciascuna università (che in genere vengono comunicati qualche settimana prima del test), potrai vedere quali corsi sono attivi negli atenei che ti interessano.

Quale Professione sanitaria scegliere?

Gli aspetti da tenere in considerazione sono diversi: le tue attitudini, le materie che studierai una volta completata l’iscrizione, l’iter per esercitare la professione scelta, le possibilità lavorative. Eccoti alcuni articoli utili per capire in cosa consistono alcune delle Professioni sanitarie disponibili in Italia.

Dove è più facile entrare?

La prima indicazione, quella più scontata, è che è più facile entrare dove ci sono meno candidati per i posti a disposizione di anno in anno. A questo punto, per scegliere hai sostanzialmente due vie, due diversi approcci da considerare.

  1. Per ateneo. In quelli più grandi (come Roma, Milano, Torino) ci sono più posti ma anche più candidati. Sostenendo il test in un’università più piccola invece, magari anche distante da casa, hai probabilmente meno concorrenza, ma devi voler studiare in questa sede: nel caso in cui cambiassi idea, non potresti cambiare sede se non ripetendo il test l’anno dopo.
  2. Per corso di laurea. Corsi come “Assistente sanitario”, “Terapista occupazionale” o “Tecnico audiometrista” hanno storicamente meno concorrenti. Ci sono inoltre corsi su cui potresti raccogliere informazioni tramite il Centro di Orientamento della tua università, scoprendo nuove e interessanti opportunità.

Quali sono le più ambite dagli studenti?

Anche questo è un aspetto da considerare. Un indicatore per capire quali sono le Professioni sanitarie in cima alle preferenze degli studenti è rappresentato dal numero di candidati che ogni anno provano a superare il test di accesso. Con riferimento all’anno accademico 2025/26, sono stati 64.260 candidati che si sono iscritti al test di Professioni Sanitarie in Italia. In particolare, i corsi di laurea che hanno registrato il maggior numero di candidati sono:

  • Fisioterapia, con 20.919 domande a fronte di 3.262 posti a disposizione;
  • Infermieristica, con 18.836 domande a fronte di 20.409 posti disponibili;
  • Logopedia, con 5.019 domande a fronte di 1.112 posti;
  • Tecnico di radiologia, con 4.748 domande a fronte di 1.863 posti;
  • Ostetricia, con 4.165 domande a fronte di 1.261 posti a bando.

Altre Professioni sanitarie molto ambite sono poi Dietistica (1.708 domande per 623 posti disponibili), Igiene dentale (1.951 domande per 922 posti disponibili) e Tecniche di laboratorio (1.729 domande per 1.590 posti disponibili).

Il rapporto tra numero di candidati e posti disponibili

Puoi farti un’idea del grado di concorrenza per accedere a ciascun corso di laurea leggendo le statistiche che seguono relative all’ammissione per l’anno accademico 2025/2026.

  1. Fisioterapista: 20.919 iscritti per 3.262 posti
  2. Infermiere: 18.836 iscritti per 20.409 posti
  3. Ostetrica: 4.165 iscritti per 1.261 posti
  4. Logopedista: 5.019 iscritti per 1.112 posti
  5. Tecnico di radiologia medica: 4.748 iscritti per 1.863 posti
  6. Dietista: 1.764 iscritti per 623 posti
  7. Igienista dentale: 1.951 iscritti per 922 posti
  8. Tecnico di laboratorio: 1.708 iscritti per 1.590 posti
  9. Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva: 854 iscritti per 428 posti
  10. Educatore professionale: 546 iscritti per 844 posti
  11. Tecnico della riabilitazione psichiatrica: 574 iscritti per 588 posti
  12. Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro: 701 iscritti per 921 posti
  13. Infermiere pediatrico: 440 iscritti per 290 posti
  14. Ortottista: 314 iscritti per 355 posti
  15. Tecnico audioprotesista: 130 iscritti per 299 posti
  16. Podologo: 141 iscritti per 119 posti
  17. Tecnico di fisiopatologia cardiocircolatoria: 190 iscritti per 292 posti
  18. Terapista occupazionale: 101 iscritti per 253 posti
  19. Tecnico di neurofisiopatologia: 249 iscritti per 206 posti
  20. Osteopata: 589 iscritti per 425 posti
  21. Assistente sanitario: 182 iscritti per 502 posti
  22. Tecnico ortopedico: 93 iscritti per 207 posti
  23. Tecnico audiometrista: 46 iscritti per 102 posti

Gli iscritti vanno intesi come candidati che hanno indicato questo corso di laurea come prima scelta.

Le possibilità lavorative

Per quanto riguarda invece le possibilità lavorative, stando ai dati, le professioni di terapista della neuropsicomotricità dell’età evolutiva, di tecnico di neurofisiopatologia, di igienista dentale, di fisioterapista e di terapista occupazionale sono le professioni che mostrano il migliore tasso di occupazione, con più dell’80 per cento di laureati che lavora a 1 anno dalla laurea.

Qualche consiglio per prepararti al test

Come prepararti alla prova? Ti consigliamo di studiare su libri appositamente pensati per il test delle Professioni sanitarie: contengono tutto ciò che ti serve per prepararti senza disperdere le energie. Se volessi una mano in più, puoi seguire uno dei nostri corsi che trattano tutti gli argomenti con approfondimenti puntuali e assistenza mirata.

 

Preparati con noi

Ultimi articoli

Categorie

Articoli correlati

Non sai che strada prendere? Parti da qui