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Importante aggiornamento sulla riforma dell’accesso a Medicina: l’articolo che stai leggendo fa riferimento alla modalità di ammissione a Medicina in vigore fino al 2024, basata sul test nazionale iniziale.
A partire dall’anno accademico 2025/2026 è in vigore una nuova modalità di accesso. In base alla nuova normativa, non ci sarà più un test iniziale nazionale unico, ma l’iscrizione al primo semestre è libera, con selezione successiva basata su tre prove a test di chimica e propedeutica biochimica, biologia, fisica.
Per saperne di più, puoi consultare la guida completa sulla riforma 2025 (Accesso Medicina senza test) o dare un’occhiata alle domande più frequenti sul semestre filtro.
L’ultimo anno delle superiori è finalmente terminato e stai pensando a quale università scegliere. Oppure vorresti cambiare il percorso di studi che hai intrapreso qualche tempo fa. In entrambi i casi, stai prendendo in considerazione due possibili alternative: Medicina da una parte e una delle Professioni sanitarie dall’altra. Non sai ancora quale strada scegliere? Vediamo assieme le principali caratteristiche di queste due aree di studio.
Cosa trovi in questo articolo
1. I due test di accesso
Come forse saprai, sia Medicina che le lauree delle Professioni sanitarie sono corsi di laurea a numero chiuso, con un test di accesso da superare. Le due prove prevedono le stesse materie da studiare e lo stesso numero di domande: 60 sia per Medicina sia per Professioni Sanitarie. Per maggiori informazioni:
La struttura del test è comune ai due corsi di Laurea: si tratta di rispondere a domande che vertono sulle stesse materie e argomenti. Certo, i test hanno delle differenze, ma ti richiedono la stessa preparazione in termini di argomenti da affrontare (ragionamento logico, cultura generale, biologia, chimica, matematica e fisica) e di piano di studio (teoria ed esercizi durante la fase di apprendimento, simulazioni a ridosso della prova).
2. Le materie da studiare
Se è vero infatti che ci sono tante somiglianze nella struttura dei due test di accesso, va tenuto presente che la tipologia di domande proposta nel test di Medicina è stata in alcune occasioni più complessa.
Inoltre molto diverse sono le materie che si studiano successivamente, durante i rispettivi corsi di laurea:
3. Gli sbocchi professionali
Sia Medicina che le Professioni sanitarie garantiscono delle buone possibilità lavorative. In particolare, Medicina è considerata una delle “big five”, ovvero una delle lauree che permettono di trovare subito lavoro.
Dall’altra parte le Professioni sanitarie più richieste (stando alle classifiche stilate ogni anno da istituti come il Censis e testate giornalistiche come Il Sole 24 Ore) sono Fisioterapia, Infermieristica, Logopedia, Podologia. Considera però che le classifiche possono variare di anno in anno.
Prepararsi ai test d’accesso
Non sai ancora quale scegliere tra Medicina e Professioni sanitarie per il tuo futuro? Non ti preoccupare: puoi iniziare a prepararti per il test e poi decidere in un secondo momento se sostenere entrambi o solo uno dei due. Nel caso, ti suggeriamo di prepararti sui libri per la preparazione al test di Medicina: ti garantiranno una preparazione più che approfondita anche per il test di Professioni sanitarie. Se invece solo il secondo test è quello che ti interessa, puoi focalizzarti nello studio tramite i volumi specifici per la preparazione al test di Professioni sanitarie. Anche i corsi di preparazione ai test dell’area medico-sanitaria sono un ottimo modo per aiutarti nel percorso di preparazione a questi test: grazie al programma didattico condiviso, ti consentiranno di prendere confidenza con tutte le tipologie di domande previste.
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