Università o ITS: quale scegliere dopo il diploma?

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Quando si avvicina la fine delle superiori, una delle domande più comuni è: cosa fare dopo il diploma?

Per molto tempo, per chi voleva continuare a studiare, la risposta sembrava quasi automatica: iscriversi all’università. Oggi, però, esiste anche un’altra possibilità da prendere in considerazione: gli ITS Academy, percorsi di formazione terziaria pensati soprattutto per acquisire competenze tecniche e professionali molto vicine alle esigenze del mondo del lavoro.

ITS o università, quindi? Non esiste una risposta valida per tutti. Sono due percorsi diversi per durata, organizzazione degli studi, metodo di apprendimento e obiettivi. Conoscerne le caratteristiche può aiutarti a capire quale si adatta meglio a quello che vuoi fare dopo il diploma.

Che cosa sono gli ITS Academy?

Gli ITS Academy, cioè gli Istituti Tecnologici Superiori, fanno parte del sistema di istruzione terziaria italiano, ma non sono università.

Offrono una formazione fortemente professionalizzante in settori tecnologici considerati strategici per lo sviluppo economico e produttivo. I percorsi vengono infatti progettati in stretto rapporto con le imprese e con il mondo del lavoro.

La maggior parte dei corsi dura quattro semestri, quindi due anni, per almeno 1.800 ore di formazione. Esistono anche percorsi di sei semestri e almeno 3.000 ore, previsti per specifiche figure professionali.

Una caratteristica importante degli ITS è il peso della formazione pratica: almeno il 30% delle ore complessive deve essere svolto in stage e almeno il 50% dei docenti proviene dal mondo del lavoro.

Se vuoi andare oltre le informazioni sui programmi e capire che cosa significa concretamente frequentare un ITS, puoi leggere Cosa significa davvero studiare negli ITS Academy, il libro Alpha Test realizzato con TuttoITS. La guida raccoglie 26 interviste a persone che hanno da poco conseguito un diploma ITS e racconta attraverso le loro esperienze come si studia, come si svolgono le attività pratiche e che cosa aspettarsi da questo tipo di percorso. È un modo per conoscere gli ITS anche dal punto di vista di chi li ha frequentati.

ITS e università: quali sono le principali differenze?

La differenza tra ITS e università non riguarda soltanto la durata degli studi. Cambiano soprattutto il tipo di formazione e il rapporto tra studio e mondo del lavoro.

La durata

Una laurea triennale richiede normalmente tre anni, ai quali possono aggiungersi altri due anni nel caso si scelga di proseguire con una laurea magistrale. Alcuni corsi universitari, inoltre, sono direttamente a ciclo unico e durano cinque o sei anni.

I percorsi ITS sono invece generalmente biennali, anche se sono previsti percorsi triennali per determinate figure professionali.

La durata, però, non dovrebbe essere l’unico criterio con cui scegliere: conta soprattutto capire che tipo di preparazione vuoi ottenere.

Il metodo di studio

All’università la formazione può avere una componente teorica molto importante, anche se il rapporto tra teoria e pratica cambia notevolmente a seconda del corso di laurea scelto.

Negli ITS Academy, invece, l’approccio è per sua natura più pratico e applicativo. Le attività di laboratorio, i progetti e soprattutto gli stage occupano una parte rilevante del percorso.

Se a scuola preferisci imparare mettendo subito in pratica ciò che studi, questo è quindi un elemento da considerare.

Il rapporto con il mondo del lavoro

Anche molti corsi universitari prevedono tirocini, laboratori e collaborazioni con aziende. Negli ITS, però, il rapporto con il sistema produttivo è uno degli elementi su cui è costruito l’intero modello formativo.

I dati del Monitoraggio nazionale INDIRE 2026, relativo a 506 percorsi conclusi nel 2024, mostrano che circa l’80% delle persone diplomate in un ITS risulta occupato a un anno dal diploma. Tra queste, il 92,8% svolge un lavoro coerente con il percorso di studi seguito.

Questo non significa che un ITS garantisca automaticamente un posto di lavoro, né che possa essere confrontato direttamente con tutti i percorsi universitari: gli sbocchi dipendono dal settore, dal territorio, dal singolo corso e naturalmente anche dal proprio percorso personale. Il dato aiuta però a capire quanto il collegamento con il lavoro sia centrale nel sistema ITS.

Il titolo ITS equivale a una laurea?

No. Un diploma ITS e una laurea sono titoli differenti, ottenuti attraverso due sistemi formativi diversi.

I percorsi ITS biennali corrispondono al quinto livello EQF, mentre quelli triennali previsti dalla normativa corrispondono al sesto livello EQF.

Questo aspetto è particolarmente importante se hai già in mente una professione precisa. Per alcune professioni, infatti, è necessario possedere uno specifico titolo universitario e, in alcuni casi, seguire anche un percorso abilitante.

Prima di scegliere, quindi, chiediti non soltanto che cosa vorresti studiare, ma anche quale titolo è necessario per fare il lavoro che ti interessa.

Dopo un ITS si può andare all’università?

Scegliere un ITS non significa necessariamente escludere per sempre l’università.

La normativa prevede infatti meccanismi per favorire i passaggi tra ITS Academy e percorsi universitari e per il riconoscimento dei crediti formativi acquisiti.

Il riconoscimento non significa però che un diploma ITS si trasformi automaticamente in una laurea o che sia sempre possibile iscriversi direttamente a un determinato anno universitario. Se pensi già di proseguire gli studi dopo l’ITS, è quindi importante verificare le possibilità offerte dal percorso e dall’università che ti interessano.

Quando scegliere un ITS?

Un ITS può essere particolarmente adatto se hai già individuato un settore professionale abbastanza preciso e vuoi acquisire competenze specialistiche da utilizzare rapidamente nel mondo del lavoro.

Potresti prenderlo in considerazione, per esempio, se:

  • preferisci un apprendimento pratico e laboratoriale;
  • vuoi entrare presto in contatto con aziende e professionisti;
  • ti interessa una specializzazione tecnica ben definita;
  • vuoi iniziare a lavorare dopo un percorso relativamente breve;
  • hai già individuato il settore nel quale vorresti costruire il tuo futuro professionale.

Non significa che devi avere già deciso quale lavoro farai per tutta la vita. È però utile avere almeno un’idea dell’ambito nel quale vuoi specializzarti.

Quando scegliere l’università?

L’università può essere più adatta se vuoi costruire una preparazione disciplinare più ampia oppure se la professione che ti interessa richiede necessariamente una laurea.

Può essere la strada da considerare soprattutto se:

  • vuoi approfondire una disciplina anche dal punto di vista teorico;
  • vuoi mantenere aperte diverse possibilità di specializzazione;
  • sei disponibile a investire più anni nella formazione;
  • vuoi proseguire successivamente con una laurea magistrale, un master, un dottorato o altri percorsi universitari;
  • la professione che vuoi svolgere richiede uno specifico titolo accademico.

Anche all’interno dell’università, comunque, le differenze sono molte: un corso di laurea in Ingegneria, uno in Economia e uno in Psicologia possono avere metodi di studio, attività pratiche e prospettive professionali molto differenti.

ITS o università: come capire qual è il percorso più adatto a te?

Più che chiederti in astratto se sia meglio un ITS o l’università, prova a partire da alcune domande più concrete.

Che cosa mi interessa davvero studiare?
Non concentrarti soltanto sul nome del corso. Guarda programmi, materie e attività previste.

Come preferisco imparare?
Ti trovi meglio con lezioni e studio individuale oppure hai bisogno di mettere rapidamente in pratica quello che impari?

Ho già in mente un settore professionale?
Più il tuo obiettivo è specifico, più diventa facile verificare quali percorsi permettono di raggiungerlo.

Per il lavoro che vorrei fare serve una laurea?
È una delle verifiche più importanti, soprattutto se stai pensando a una professione regolamentata.

Quanto conta per me entrare rapidamente nel mondo del lavoro?
Un percorso ITS nasce con un orientamento professionale molto marcato; l’università può invece prevedere un percorso di formazione più lungo.

La scelta parte da quello che vuoi fare dopo

Università e ITS Academy fanno parte entrambi dell’istruzione terziaria, ma rispondono a esigenze differenti. Per questo non ha molto senso stabilire in assoluto quale dei due sia migliore.

Un ITS può offrirti una formazione tecnica molto specializzata e un rapporto stretto con il mondo delle imprese. L’università permette di accedere a un’offerta di corsi molto più ampia e, in molti ambiti, rappresenta il passaggio necessario per esercitare determinate professioni o proseguire verso livelli di formazione successivi.

Prima di scegliere, quindi, raccogli informazioni sui singoli corsi e prova soprattutto a mettere a fuoco interessi, attitudini e obiettivi.

Se non hai ancora le idee chiare, puoi partire anche dal questionario di orientamento gratuito di Alpha Test: ti aiuta a riflettere sulle tue caratteristiche e sui tuoi interessi e a individuare le aree di studio più vicine al tuo profilo.

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