Punteggio IELTS: come si calcola e qual è un buon risultato?

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Se devi sostenere l’IELTS per iscriverti a un’università, un master o un altro percorso in inglese, una delle prime domande che probabilmente ti farai è: quale punteggio devo ottenere?

La risposta dipende soprattutto dall’obiettivo. L’IELTS non prevede infatti un voto minimo valido per tutti: ogni università, corso o ente stabilisce il risultato richiesto e, in alcuni casi, anche una soglia minima per ciascuna delle quattro competenze valutate.

Per capire se 6, 6,5, 7 o 7,5 sono buoni punteggi, bisogna quindi partire da come funziona il sistema di valutazione dell’IELTS.

Come funziona il punteggio IELTS?

L’IELTS valuta quattro competenze linguistiche:

  • Listening
  • Reading
  • Writing
  • Speaking

Per ciascuna prova ricevi un band score su una scala da 0 a 9. I quattro risultati vengono poi utilizzati per calcolare l’overall band score, cioè il punteggio complessivo del test. Le quattro sezioni hanno lo stesso peso nel calcolo dell’overall score: il risultato finale è quindi una media dei punteggi ottenuti in Listening, Reading, Writing e Speaking.

Come si calcola l’overall band score?

La media delle quattro sezioni viene arrotondata al mezzo punto o al punto intero più vicino. Per esempio:

  • una media di 6,25 diventa 6,5:
  • una media di 6,75 diventa 7;
  • una media di 6,125 diventa 6.

Facendo un esempio concreto, se ottieni:

  • Listening: 7;
  • Reading: 6,5;
  • Writing: 6;
  • Speaking: 7;

la media è 6,625 e il tuo overall band score sarà 6,5.

Il report IELTS riporta comunque sia il risultato complessivo sia il punteggio delle singole sezioni. Questo è importante perché alcune università non si limitano a richiedere un determinato overall score, ma stabiliscono anche una soglia minima per le singole sezioni.

Cosa significano i band score IELTS?

La scala IELTS va da 0 a 9 e descrive diversi livelli di padronanza della lingua inglese.

Band score Livello In pratica
9 Expert Padronanza completa e molto fluida della lingua
8 Very good Ottima conoscenza, con errori occasionali
7 Good Buona conoscenza, anche di strutture e argomenti complessi
6 Competent Uso efficace dell’inglese, pur con alcuni errori
5 Modest Conoscenza parziale, sufficiente soprattutto in situazioni familiari
4 Limited Competenze limitate ai contesti più conosciuti
3 Extremely limited Comprensione e produzione molto ridotte
2 Intermittent Forti difficoltà nella comprensione e nell’uso dell’inglese
1 Non-user Conoscenza limitata a poche parole
0 Did not attempt the test Test non svolto

Come viene calcolato il punteggio di Listening e Reading?

Listening e Reading comprendono entrambi 40 domande. Ogni risposta corretta vale un punto e il risulato ottenuto su 40 viene poi convertito nella scala IELTS da 0 a 9.

Per il Listening, indicativamente:

  • circa 23 risposte corrette corrispondono a band 6;
  • circa 30 a band 7;
  • circa 35 a band 8.

Le soglie precise possono variare leggermente da una versione del test all’altra.

Anche nel Reading ogni risposta corretta vale un punto, ma bisogna tenere conto di una differenza: IELTS Academic e IELTS General Training utilizzano la stessa scala, ma non hanno lo stesso livello di difficoltà dei testi. Per ottenere lo stesso band score nel General Training può quindi essere necessario rispondere correttamente a un maggior numero di domande.

Come vengono valutati Writing e Speaking?

Writing e Speaking non prevedono invece una semplice conversione del numero di risposte corrette.

Nel Writing gli esaminatori valutano aspetti come:

  • rispetto della consegna;
  • organizzazione e coerenza del testo;
  • ricchezza e precisione del lessico;
  • varietà e correttezza grammaticale.

Nell’IELTS Academic il Task 2, cioè il testo argomentativo, pesa il doppio del Task 1 nella valutazione della sezione.

Nello Speaking vengono considerate:

  • fluidità e coerenza;
  • lessico;
  • correttezza e varietà grammaticale;
  • pronuncia.

Il voto riflette la prestazione media nelle diverse parti del colloquio.

Qual è un buon punteggio IELTS?

Non esiste un punteggio IELTS che possa essere definito “buono” in assoluto.

Un band score di 7, per esempio, indica ufficialmente una buona padronanza dell’inglese. Ma questo non significa automaticamente che sia sufficiente per entrare nel corso che hai scelto.

La domanda più utile non è quindi: “Qual è un buon punteggio IELTS?” ma: “Quale punteggio IELTS richiede il corso a cui voglio candidarmi?”.

Alcuni programmi possono accettare un overall score di 6, altri richiedere 6.5, 7 o risultati ancora più alti. Possono inoltre essere previste soglie nelle singole competenze.

Per esempio, un corso potrebbe richiedere: overall 7, con nessuna sezione inferiore a 6.5. In questo caso ottenere 7 come media non sarebbe sufficiente se, per esempio, il Writing fosse 6.

Un punteggio IELTS di 6 è buono?

Un band score di 6 corrisponde al livello definito da IELTS come Competent. Significa che sai utilizzare e comprendere un inglese abbastanza complesso, soprattutto nelle situazioni familiari, anche se puoi commettere errori o avere qualche difficoltà. Può essere sufficiente per alcuni corsi universitari, ma non per tutti.

Anche in Italia i requisiti possono cambiare da un ateneo all’altro: il database IELTS, per esempio, indica attualmente un requisito orientativo di 6.0 per alcuni programmi graduate dell’Università degli Studi di Milano e di 6.5 per le candidature indicate dall’Università Bocconi e dall’Università Milano-Bicocca. Le stesse pagine IELTS precisano però che questi dati sono indicativi e che bisogna sempre verificare direttamente con l’istituzione.

Un punteggio IELTS di 6.5 è buono?

6.5 è un risultato intermedio tra i livelli 6 e 7 e rappresenta una padronanza piuttosto solida della lingua. È anche una soglia presente nei requisiti di numerosi corsi universitari, ma non va considerata una regola generale.

Se il programma a cui vuoi candidarti richiede 6.5, puntare esattamente alla soglia minima può essere rischioso. Durante la preparazione può essere utile avere come obiettivo un margine leggermente superiore, soprattutto se il corso impone anche punteggi minimi nelle singole sezioni.

Un punteggio IELTS di 7 è buono?

Sì. Secondo la scala ufficiale, band 7 corrisponde al livello “Good”. Chi ottiene questo risultato ha una buona padronanza dell’inglese, riesce generalmente a gestire un linguaggio complesso e comprende ragionamenti articolati, anche se può ancora commettere occasionalmente errori o incomprensioni.

Per molti percorsi universitari è un risultato competitivo. Anche in questo caso, però, bisogna controllare le richieste specifiche del programma.

E 7.5 è un buon punteggio IELTS?

7.5 è un punteggio alto, collocato tra i livelli ufficiali “Good” e “Very good”. Indica quindi una padronanza avanzata dell’inglese. Può essere richiesto o utile per corsi particolarmente selettivi o per percorsi nei quali la capacità di utilizzare la lingua ad alto livello è particolarmente importante.

Qual è il punteggio IELTS massimo?

Il punteggio massimo è 9. Un band score di 9 corrisponde al livello Expert e indica una padronanza completa della lingua: uso appropriato, preciso e fluido dell’inglese e capacità di comprensione molto elevata.

Non significa però che per presentare una buona candidatura sia necessario puntare a 9. Se il master che ti interessa richiede 6.5 o 7, ottenere il punteggio necessario — possibilmente con un margine di sicurezza — è generalmente un obiettivo più utile che cercare il massimo risultato a tutti i costi.

Quale punteggio IELTS serve per l’università?

Dipende dall’università e soprattutto dal singolo corso. La stessa istituzione può stabilire requisiti diversi per:

  • lauree triennali;
  • lauree magistrali;
  • master;
  • dottorati;
  • corsi particolarmente selettivi;
  • discipline in cui la capacità di comunicare in inglese ha un peso maggiore.

Prima di iniziare la preparazione, controlla quindi sempre:

  • se viene richiesto IELTS Academic;
  • l’overall band score minimo;
  • le eventuali soglie per Listening, Reading, Writing e Speaking;
  • entro quale data devi presentare il risultato;
  • se sono accettate altre certificazioni linguistiche.

Non basarti soltanto sui requisiti generali dell’ateneo: verifica la pagina del corso specifico al quale vuoi candidarti.

IELTS e livelli QCER: come si confrontano?

I band score IELTS possono essere messi in relazione con i livelli del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (QCER), anche se non esiste una corrispondenza perfetta punto per punto.

In linea generale, risultati intorno a 5.5-6.5 si collocano nell’area del livello B2, mentre punteggi più alti si avvicinano ai livelli C1 e C2. IELTS invita però a usare queste equivalenze con cautela, perché il test e il QCER sono strumenti costruiti in modo diverso.

Se un’università indica un requisito preciso in band IELTS, fai quindi sempre riferimento a quello anziché cercare di convertirlo autonomamente da un livello B2 o C1.

Come ottenere un buon punteggio IELTS

Una volta individuato il risultato necessario, il primo passo è capire quanto sei distante dall’obiettivo.

Svolgi una simulazione completa e annota i punteggi ottenuti nelle quattro sezioni. Questo ti permette di individuare subito eventuali squilibri. Potresti, per esempio, avere:

  • Reading 7.5;
  • Listening 7;
  • Speaking 6.5;
  • Writing 5.5.

In un caso come questo, continuare a esercitarti allo stesso modo su tutte le sezioni non sarebbe la strategia più efficace. Avrebbe più senso concentrare una parte maggiore della preparazione sul Writing.

Impara a conoscere i criteri di valutazione

Soprattutto per Writing e Speaking, sapere che cosa viene valutato è fondamentale.

Un testo grammaticalmente corretto, per esempio, non garantisce automaticamente un buon punteggio nel Writing se non risponde pienamente alla consegna o se le idee non sono organizzate in modo coerente.

Allo stesso modo, nello Speaking non conta soltanto la pronuncia: vengono valutati anche fluidità, lessico e strutture grammaticali.

Esercitati con il tempo

Reading e Writing richiedono una gestione precisa dei minuti disponibili. Allenarti senza cronometro può aiutarti nelle prime fasi, ma man mano che ti avvicini all’esame devi abituarti alle condizioni reali.

Lavora sulla sezione più debole

Dato che l’overall score è la media delle quattro prove, migliorare una competenza particolarmente debole può incidere molto sul risultato finale.

Inoltre, se l’università richiede un punteggio minimo in ogni sezione, quella più debole può diventare decisiva anche quando la media complessiva è già sufficiente.

Fai simulazioni complete

Nella fase finale della preparazione, alterna gli esercizi mirati a simulazioni complete. Ti serviranno per verificare:

  • se raggiungi con continuità il punteggio desiderato;
  • come gestisci il tempo;
  • quali errori tendi a ripetere;
  • se riesci a mantenere precisione e concentrazione per tutta la prova.

Prepararsi con il manuale IELTS di Alpha Test

Per prepararti in modo strutturato puoi utilizzare IELTS. Manuale di preparazione di Alpha Test, pensato in particolare per chi è di madrelingua italiana.

Il volume prepara sia all’IELTS Academic sia all’IELTS General Training e affronta nel dettaglio Listening, Reading, Writing e Speaking.

Per ciascuna sezione propone:

  • spiegazioni sulla struttura della prova;
  • strategie operative;
  • esempi guidati;
  • esercizi;
  • simulazioni;
  • indicazioni sui criteri di valutazione.

Sono inoltre disponibili tracce audio per esercitarsi nel Listening.

Il manuale può quindi aiutarti a lavorare non solo sulla conoscenza dell’inglese, ma anche sulle competenze specifiche richieste dal test: gestione del tempo, comprensione delle consegne e familiarità con le diverse tipologie di esercizio.

 

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