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Quando si pensa alle professioni sanitarie, spesso vengono in mente figure come l’infermiere, il fisioterapista o il logopedista. Ma ce n’è una meno conosciuta, che lavora a stretto contatto con la salute e il benessere delle persone, e che oggi è più richiesta che mai: il podologo.

Il corso di laurea in Podologia è un percorso triennale che ti forma per diventare un professionista specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie del piede. E non solo: è anche uno dei corsi affini a Medicina, secondo la nuova riforma dell’accesso entrata in vigore nel 2025. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Cos’è il corso di laurea in Podologia

Il corso appartiene alla classe L/SNT2 (Professioni sanitarie della riabilitazione), ha durata triennale e rientra nei percorsi universitari a numero programmato nazionale. Questo significa che per accedervi bisogna superare un test d’ingresso specifico per le Professioni Sanitarie, che si svolge ogni anno in settembre. Per prepararti alla prova puoi studiare su manuali specifici e iscriverti a un corso di preparazione con i docenti Alpha Test.

Attualmente sono sei le università statali italiane che offrono questo corso, distribuite su tutto il territorio nazionale:

  • Università degli Studi di Milano,
  • Università degli Studi di Bologna,
  • Università degli Studi di Roma “La Sapienza”,
  • Università degli Studi di Napoli Federico II,
  • Università degli Studi di Palermo,
  • Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”.

Il numero di posti disponibili ogni anno è limitato (poco più di un centinaio), ma anche la concorrenza è meno agguerrita rispetto ad altri corsi della stessa area.

Cosa si studia a Podologia

Durante il triennio si affrontano materie teoriche e pratiche. Si parte dalle basi della medicina (anatomia, fisiologia, patologia, microbiologia) per arrivare a insegnamenti specifici sulla struttura e la funzionalità del piede.

Tra le materie più importanti:

  • Podologia generale e clinica
  • Ortesi plantari e tecniche ortopediche
  • Biomeccanica applicata
  • Chinesiologia e riabilitazione del piede
  • Medicina interna e dermatologia

Grande spazio è dedicato al tirocinio clinico, che occupa progressivamente più ore ogni anno e si svolge in ospedali, cliniche e ambulatori specializzati.

Cosa fa un podologo?

Il podologo è un professionista sanitario abilitato a trattare, in modo autonomo o in équipe, tutte le problematiche legate al piede: da calli e unghie incarnite, fino a patologie complesse come il piede diabetico o le deformazioni posturali.

Lavora a stretto contatto con medici, ortopedici, fisioterapisti e infermieri, soprattutto in ambito riabilitativo e preventivo. Tra le sue attività ci sono:

  • valutazione e diagnosi funzionale del piede,
  • trattamenti podologici specifici,
  • realizzazione di ortesi plantari su misura,
  • educazione sanitaria per la prevenzione di patologie podaliche.

Dove lavora e quanto guadagna

Il podologo può lavorare:

  • in ambulatori pubblici o privati
  • in cliniche e strutture riabilitative
  • in studi professionali, anche in libera professione

Secondo i dati AlmaLaurea, il tasso di occupazione a 1 anno dalla laurea è tra i più alti dell’area sanitaria, e lo stipendio medio può variare da 1.200 a oltre 2.000 euro al mese, a seconda dell’esperienza e del tipo di attività (dipendente o libero professionista).

Podologia è un corso affine a Medicina: cosa vuol dire?

Con la nuova riforma dell’accesso a Medicina entrata in vigore dal 2025, il sistema è cambiato: ora non c’è più un test iniziale, ma un semestre “filtro” con esami e CFU da superare per accedere al secondo semestre di Medicina.

Se non si riesce ad accedere, è possibile proseguire in uno dei corsi affini, tra cui rientra anche Podologia. In questo caso, i CFU ottenuti nel primo semestre potranno essere riconosciuti e usati per continuare nel percorso podologico (o in un altro corso sanitario) senza perdere tempo o fatica.

È il corso giusto per te?

Se ti interessa l’ambito sanitario, ami la manualità, ti affascinano la biomeccanica e la cura del corpo, e cerchi un percorso con buone prospettive lavorative, il corso di laurea in Podologia potrebbe essere la scelta perfetta per te.

È anche un’ottima opzione se punti a Medicina ma vuoi un piano B concreto, professionalizzante e vicino all’ambito clinico.

In sintesi

  • Durata: 3 anni
  • Accesso: Test nazionale delle Professioni Sanitarie
  • Università: 6 sedi statali (posti limitati)
  • Sbocchi: cliniche, ospedali, studi privati
  • Riconoscimento CFU: valido anche come corso affine a Medicina

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