Condividi su:

medicina dove più facile entrare

Il medico è la professione che sognate di esercitare e, come sapete, per entrare a Medicina c’è un test di accesso da superare. Ma dove è più facile? Dove ci sono le maggiori possibilità di superare la prova? In questo articolo chiariamo i dubbi più frequenti e sfatiamo i principali miti collegati alla graduatoria del test di Medicina.

Nota della redazione: le informazioni che trovate in questo articolo si riferiscono all’ultimo test di ammissione 2018. Le aggiorneremo prontamente, quando saranno disponibili quelle sul test 2019, ma possono comunque esservi utili per farvi un’idea dell’argomento.

Dove studiare Medicina in Italia

È la prima cosa che dovreste decidere: dove studiare Medicina. In una università pubblica oppure in una università privata? Nel primo caso le date e le modalità del test di accesso sono stabilite da un apposito Decreto ministeriale. Per il 2018 il test si svolge il 4 settembre in data unica per tutti gli atenei. Nel secondo caso, sono le singole università a stabilire date, materie e tempi della prova. Se volete potete controllare la tabella con tutte le date dei test di ammissione per verificare i singoli concorsi attivi.

Medicina: dove è più facile entrare

Per quanto riguarda le università pubbliche, è possibile prevedere indicativamente dove sarà più facile entrare e dove sarà più difficile. Se infatti sapete come funziona la Graduatoria Nazionale, a questo punto conviene capire quali università di solito riempiono più velocemente i propri posti disponibili e quali invece lasciano posti vacanti, che vengono coperti da successivi scorrimenti. Tutti questi dati sono raccolti nell’analisi Alpha Test della graduatoria di Medicina-Odontoiatria relativa all’ultimo concorso di ammissione.

I dati inclusi nell’analisi sono utili durante la scelta delle sedi da indicare mentre vi iscrivete al test ma non vanno mai presi alla lettera. Perché, chiedete voi? Perché il test di ammissione, come ogni concorso, è un fenomeno umano che può risentire ogni anno di modifiche e/o scostamenti. Siete voi, con la vostra preparazione e le vostre preferenze, a dettare ogni anno le regole del gioco. In ogni caso, quei dati vi possono fornire utili suggerimenti e spunti di riflessione.

Per quanto riguarda le università private, infine, potete cercare online le statistiche relative all’anno precedente: vedendo quale punteggio ha totalizzato l’ultimo ammesso in graduatoria, potete farvi un’idea del punteggio indicativo che vi potrebbe essere richiesto per passare.

Medicina: come ordinare le vostre preferenze

Durante la scelta delle sedi per cui concorrere, è importante avere chiari due concetti.

  1. A fare la differenza è solo il vostro punteggio: in base al punteggio che totalizzate, ottenete un posto in graduatoria. Tanto più il punteggio sarà alto, maggiori saranno le vostre possibilità di concorrere per le vostre scelte più alte.
  2. L’ordine delle preferenze non incide sulle vostre opportunità di accesso: ciò che però accade è che, se ottenete un punteggio più alto di un altro candidato, concorrerete prima di lui nell’ambito delle vostre preferenze. Facciamo un esempio (i numeri sono puramente indicativi):
    Giulia: posizione 7000, 70 punti, 34° scelta Medicina Ferrara
    Antonio: posizione 7001, 69,9 punti, 1° scelta Medicina Ferrara
    Se ci fosse ancora un solo posto disponibile a Medicina Ferrara, chi lo otterrebbe tra Giulia e Antonio? Ecco la risposta: Giulia, avendo ottenuto un punteggio più alto, si colloca prima di Antonio in graduatoria. Lei verrà considerata prima di lui dal Miur durante il processo di assegnazione. Se, nelle sue 33 scelte precedenti, non c’è più nessun posto disponibile, lei otterrà l’ultimo posto a Medicina Ferrara. Subito dopo il Miur si occuperà di Antonio che, non avendo più a disposizione il posto a Medicina Ferrara, sarà considerato a partire dalla sua seconda scelta. Se questo esempio vi è poco chiaro, potete consultare la Guida su come scegliere le preferenze durante l’iscrizione al test di Medicina.

Come prepararsi alla prova

Questi sono i pratici  consigli da seguire se volete sapere dove è più facile entrare a Medicina. Saperlo comunque non toglie un fatto fondamentale: il test è una prova molto impegnativa che richiede dedizione e costanza nello studio. Purtroppo non esistono strategie che consentono di aggirare il punteggio e la graduatoria nazionale ma, con impegno e voglia di riuscire, lo studio sarà la vostra unica arma che vi aiuterà quel giorno molto importante.

E per prepararsi alla prova? Potete accettare 3 ulteriori consigli:

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/ugrmedia

Condividi su: