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Aiutare le persone a ritrovare autonomia, dignità e qualità della vita. È questa la missione del terapista occupazionale, una figura ancora poco conosciuta ma fondamentale nel mondo della riabilitazione. Se ti interessa un percorso di studi pratico, umano e con buone prospettive lavorative, la laurea triennale in Terapia occupazionale potrebbe essere la scelta giusta per te.

Di cosa si occupa un terapista occupazionale?

Il terapista occupazionale lavora con persone di tutte le età che, a causa di malattie, disabilità o traumi, hanno perso o rischiano di perdere la capacità di svolgere attività quotidiane. Progetta interventi personalizzati per aiutarle a recuperare autonomia nelle azioni più comuni: lavarsi, vestirsi, cucinare, tornare a scuola o al lavoro. Il suo obiettivo? Rendere ogni paziente di nuovo protagonista della propria vita.

Cosa si studia nella laurea triennale

Il corso di laurea in Terapia occupazionale dura tre anni e unisce teoria e pratica. Le materie spaziano tra ambiti medici, psicologici e riabilitativi:

  • anatomia e fisiologia,
  • neuroscienze,
  • psicologia e pedagogia,
  • metodi e tecniche della riabilitazione,
  • tirocinio clinico fin dal primo anno.

La formazione è molto concreta: si lavora spesso in piccoli gruppi, si partecipa a laboratori e si fanno tante ore di tirocinio in ospedali, strutture sanitarie e centri specializzati.

Come si accede al corso: test di ammissione e preparazione

Anche questo corso fa parte delle Professioni sanitarie, quindi è a numero programmato. Per entrare bisogna superare un test di ammissione composto da domande di logica, biologia, chimica, fisica, matematica e cultura generale.

Una buona notizia: il corso ha uno dei rapporti domande/posti più bassi tra tutte le professioni sanitarie: nel 2024 era appena 0,4. Questo significa che le probabilità di entrare sono molto alte, soprattutto se ti prepari bene.

Hai in mente Medicina, ma temi di non farcela? Terapia occupazionale è una delle opzioni affini previste dalla nuova riforma. Puoi sceglierla come seconda iscrizione: se non accedi al secondo semestre di Medicina, i CFU ottenuti nel primo semestre ti verranno riconosciuti per proseguire in Terapia occupazionale.

Per affrontare il test con serenità, puoi contare su manuali, eserciziari e corsi Alpha Test pensati proprio per il test delle Professioni sanitarie, un supporto concreto per chi vuole arrivare preparato.

Dove si studia

Nel 2024 il corso era attivo in 9 sedi universitarie e in molte di queste con pochi candidati per ogni posto disponibile. Alcuni esempi:

  • Napoli Federico II,
  • Roma Cattolica
  • Brescia
  • Verona
  • Sassari.

L’elenco completo cambia di anno in anno, quindi è importante consultare i bandi di ammissione delle università che ti interessano.

Sbocchi professionali

Dopo la laurea, si ottiene l’abilitazione e ci si può iscrivere all’Albo. Il terapista occupazionale lavora in:

  • ospedali e cliniche riabilitative,
  • strutture per anziani,
  • centri per persone con disabilità,
  • servizi domiciliari,
  • studi privati o come libero professionista.

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