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ingegnere gestionale cosa fa

Hai sentito parlare dell’ingegnere gestionale, ma non hai ben capito di che tipo di lavoro si tratti? Ti sembra una “via di mezzo” tra ingegnere ed economista? È normale: quella dell’ingegnere gestionale è una delle figure più versatili e richieste nel mondo del lavoro, ma anche una delle più difficili da inquadrare a colpo d’occhio.

In questo articolo ti spieghiamo in modo chiaro cosa fa un ingegnere gestionale, in quali settori lavora, come si diventa tale e perché questo percorso potrebbe fare al caso tuo.

Cosa fa l’ingegnere gestionale

L’ingegnere gestionale è il professionista che si occupa di progettare, analizzare e migliorare l’organizzazione di un’impresa o di una grande struttura come una rete logistica, un ospedale, una banca.

Non lavora sui macchinari, ma sui processi: produzione, logistica, supply chain, gestione dei dati, pianificazione delle risorse. Conosce sia gli strumenti dell’ingegneria (modelli, calcoli, simulazioni), sia quelli dell’economia aziendale (strategie, contabilità, gestione del personale).

In pratica, il suo lavoro consiste nel far funzionare meglio tutto il sistema azienda.

Dove lavora un ingegnere gestionale?

L’ingegnere gestionale può lavorare in molti settori diversi, proprio grazie alla sua formazione ibrida tra ingegneria ed economia. È una figura trasversale, spesso coinvolta in ruoli di coordinamento, ottimizzazione e gestione dei processi. Vediamo i principali ambiti in cui può operare.

Aziende manifatturiere e industriali

Qui l’ingegnere gestionale si occupa di:

  • pianificare e controllare la produzione;
  • migliorare l’efficienza dei reparti;
  • gestire tempi, costi e qualità;
  • ottimizzare la catena di fornitura (supply chain).

Un esempio: in un’azienda che produce componenti per l’automotive, può definire il flusso ottimale per ridurre i tempi di produzione e migliorare il coordinamento tra magazzino e linea produttiva.

Logistica, trasporti e distribuzione

In questo settore, il suo compito è rendere più efficiente il movimento delle merci, gestire le scorte e pianificare i trasporti.

Un esempio: in una grande catena di supermercati, può progettare un sistema automatizzato per la gestione degli ordini e delle consegne, evitando ritardi e sprechi.

Società di consulenza aziendale

Molti ingegneri gestionali lavorano in società di consulenza strategica e operativa, dove aiutano le imprese a risolvere problemi organizzativi o a migliorare i processi interni.

Un esempio: può partecipare a un progetto di digitalizzazione di una PMI, analizzando i flussi di lavoro e suggerendo strumenti digitali per migliorare la produttività.

Settore IT e digitale

Sempre più aziende tech e startup cercano figure capaci di coordinare progetti, ottimizzare processi e interpretare dati.

Un esempio: in una startup digitale può fare da trait d’union tra il team tecnico e il management assicurandosi che il prodotto venga sviluppato nei tempi e con le risorse previste.

Finanza, banche e assicurazioni

Grazie alle sue competenze quantitative, può lavorare su:

  • analisi dei costi e della redditività;
  • gestione dei rischi;
  • ottimizzazione dei processi interni (es. concessione di prestiti, gestione sinistri).

Un esempio: può contribuire a un progetto di automazione delle pratiche bancarie, riducendo i tempi di risposta ai clienti.

Sanità e pubblica amministrazione

Anche nel settore pubblico ci sono ampie possibilità di impiego, soprattutto nella gestione dei servizi e delle risorse.

Un esempio: in una ASL o in un ospedale, può lavorare alla riorganizzazione dei turni, alla digitalizzazione dei processi o alla gestione dei fornitori.

Ingegnere gestionale: quanto guadagna?

Secondo i dati AlmaLaurea, gli ingegneri gestionali hanno ottime prospettive occupazionali:

  • Tasso di occupazione a 5 anni dalla laurea magistrale: oltre il 90%
  • Stipendio medio netto mensile: circa 1.750 euro
  • Contratti stabili: oltre il 70% ha un contratto a tempo indeterminato

La retribuzione può crescere molto rapidamente se si ricoprono ruoli gestionali o di coordinamento.

Come si diventa ingegnere gestionale

Per diventare ingegnere gestionale devi:

  1. Iscriverti al corso di laurea triennale in Ingegneria Gestionale (classe L-9) disponibile in tantissime università italiane, sia pubbliche che private
  2. Facoltativo ma consigliato: proseguire con la laurea magistrale (classe LM-31)
  3. Se vuoi esercitare come ingegnere: iscriverti all’Albo degli Ingegneri, se il tuo corso è abilitante

Entrare a Ingegneria Gestionale

Il corso di laurea è quasi sempre a numero chiuso, quindi con un test di accesso da superare. Molto spesso le università svolgono la selezione tramite il test online TOLC-I del Cisia, un test a risposta multipla su logica, comprensione verbale, matematica, scienze.

Per prepararsi alla prova, ci sono due soluzioni disponibili:

Fonte immagine: pixabay.com/it

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