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banca dati test medicina come studiare

La banca dati delle domande ufficiali del test di Medicina è uscita sul sito  accessoprogrammato.mur.gov.it
Vediamo insieme come utilizzarla per studiare sfruttandone tutte le potenzialità.

I quesiti rilasciati sono 3500, suddivisi fra le cinque sezioni del test ufficiale. Ci sono:

  • 1190 quesiti di biologia,
  • 1015 di chimica,
  • 770 domande di matematica e fisica,
  • 280 di ragionamento logico,
  • 245 di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi.

Il numero di domande segue le proporzioni dettate dalla struttura della prova: biologia è la disciplina più numerosa, mentre competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi è la sezione più “leggera”.

Pdf e simulatore

Sul sito del Mur si trova un pdf per ciascuna sezione del test, dove sono riportate le domande con tutte le alternative: quella corretta, per comodità, è sempre la A.

Qui si ha anche la possibilità di richiamare le domande inserendo la sezione o, più minuziosamente, una parola chiave a scelta: in questo modo, diversamente da quanto avviene col pdf, i quesiti che rispondono alla ricerca sono presentati con la risposta esatta “permutata”, presente cioè in una posizione qualunque fra le cinque possibili.

In più, il Ministero ha previsto un simulatore che consente di fare mini prove da 10 domande su tutte le materie, una funzionalità molto utile, come vedremo fra poco.

Domande già uscite e quesiti errati

Sono molte le domande già uscite nei test degli anni scorsi, escluso il TOLC MED 2023. Queste sono facilmente rintracciabili nei nostri manuali e vengono trattate durante i corsi di preparazione. Se avete già iniziato a studiare, probabilmente, le avete già incontrate, il che è una buona notizia, no?

Fra le domande inedite, può capitare di incontrarne qualcuna errata (per esempio c’è un quesito con 8 alternative). Su migliaia di domande è normale che vi sia qualche errore, ma questo non dovrebbe influire sullo studio: non lasciatevi distrarre e proseguite tranquillamente come se niente fosse.

Quando memorizzare (e quando no)

Ok, ma come approcciare la banca dati per studiare nelle ultime settimane prima del test? Naturalmente, la prima cosa a cui si pensa in questo scenario è lo studio mnemonico di tutti gli esercizi.

Ora, avrete probabilmente già constatato che 3500 domande di 5 materie differenti e di tante tipologie diverse non sono memorizzabili facilmente. Lo sforzo per una memorizzazione a tappeto richiederebbe moltissime energie e troppo tempo ed è per questo sconsigliabile.

Potete riservare tuttavia la memorizzazione per le domande delle materie più discorsive: biologia e competenze. Anche in questo caso, vale comunque la pena farlo solo per le domande per le quali brancolate nel buio e non avete indizi, cioè non vi orientate minimamente tra le alternative. Per queste può essere utile usare qualche tecnica di memorizzazione, come quella che associa alle parole chiave del quesito e della risposta corretta alcune immagini – meglio se particolarmente strane o surreali. Se avete studiato, i quesiti che vi risultano completamente oscuri saranno poche decine: per questi le studio mnemonico può avere senso.

Quando preferire l’esercizio

Invece, mandare a memoria gli esercizi di matematica, fisica, logica e chimica è un compito molto lungo e complesso perché si tratta di contenuti molto astratti oppure pieni di formule e numeri.

Per queste materie, il sistema migliore per studiare è senza dubbio fare molto esercizio, svolgendo quante più simulazioni possibili, online o su carta. È qui che il simulatore del MUR può essere di qualche utilità perché l’ideale per imparare a rispondere a queste domande è capirne il metodo di risoluzione che, vogliamo sottolinearlo, è spiegato molto bene nei nostri libri di preparazione e, naturalmente, durante i corsi.

Tra l’altro, nella banca dati si trovano molte repliche di una stessa tipologia per cui, una volta capito come rispondere a una domanda, sarete in grado di rispondere a tutte quelle dello stesso tipo.

L’utilità di un programma di studio

Infine due consigli: fatevi un programma di studio per i giorni da qui al test (e sforzatevi di osservarlo) bilanciando lo studio tra gli argomenti per voi più ostici e quelli più semplici. Ogni giorno, fate in modo di studiare le materie in cui avete più difficoltà nel momento in cui sapete di avere il miglior rendimento  che, per qualcuno, può essere la sera.

E ora, bando alle chiacchiere e al lavoro: in bocca al lupo!



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