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dietista-nutrizionista-differenza

I punti in comune sono molti ma si tratta comunque di due figure professionali diverse tra loro. Stiamo parlando del dietista e del nutrizionista: che differenza c’è tra loro?

Il dietista: una professione sanitaria

Quella del dietista è una delle professioni sanitarie più ambite: basti dire che nell’anno accademico 2016/17 sono state presentate 8,6 domande per ogni posto disponibile. Per diventare dietista bisogna superare il test di accesso delle professioni sanitarie e poi conseguire la relativa laurea triennale in Dietistica. Una volta conseguita la laurea, è anche possibile seguire Master di I e II livello, e alcuni corsi di perfezionamento.

Le competenze di un dietista sono:

  1. organizzare e coordinare attività relative all’alimentazione e alla dietetica;
  2. collaborare con gli organi preposti per la tutela dal punto di vista igienico-sanitario del servizio di alimentazione;
  3. elaborare le diete prescritte dal medico e controllarne l’accettabilità da parte del paziente;
  4. collaborare con altre figure professionali per quanto riguarda i disturbi del comportamento alimentare;
  5. studiare ed elaborare la composizione di razioni alimentari atte a soddisfare i bisogni nutrizionali di gruppi di popolazione;
  6. pianificare l’organizzazione di servizi di alimentazione di comunità di sani e di malati;
  7. svolgere attività didattico-educative e di informazione per diffondere i principi di una alimentazione sana e corretta.

Il nutrizionista: medico, biologo o farmacista

Definire la figura del nutrizionista è un po’ più complicato. Per prima cosa occorre chiarire che si tratta di una scuola di specializzazione post laurea in Scienze dell’alimentazione alla quale possono iscriversi medici, biologi e farmacisti: al termine di tale percorso si acquisiscono le competenze necessarie in materia di nutrizione. Possono dunque esserci nutrizionisti con profili professionali molto diversi tra loro. Ecco alcune attività svolte da un nutrizionista:

  1. analizza le caratteristiche igienico-sanitarie degli alimenti;
  2. valuta come cambiano le caratteristiche nutrizionali di un alimento durante i processi di produzione o conservazione;
  3. definisce un piano nutrizionale;
  4. svolge interventi di educazione alimentare.

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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