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Hai mai pensato di scegliere Biotecnologie come percorso universitario? Se hai la curiosità di capire come sfruttare organismi viventi per creare soluzioni innovative, questo percorso potrebbe essere perfetto per te. Ora, per scegliere la facoltà universitaria giusta, oltre a tenere conto del tuo interesse, ci sono alcuni aspetti che puoi prendere in considerazione: oltre a capire quali sono gli esami da sostenere a Biotecnologie, è senz’altro utile avere un’idea di quali sono gli sbocchi professionali di questo corso di laurea, cosa di cui ci occupiamo in questo articolo.
Studiare Biotecnologie significa entrare in un campo scientifico promettente e stimolante, dove innovazione e ricerca si uniscono per migliorare la vita di tutti noi. Si tratta di un settore in forte espansione, con una crescita stimata fino al 10% nel prossimo decennio (OECD, Biotechnology Report 2023). Le applicazioni delle biotecnologie spaziano dalla medicina all’agricoltura sostenibile, fino alla protezione dell’ambiente.
Cosa trovi in questo articolo
Biotecnologie: sbocchi lavorativi
Se sceglierai questa strada avrai accesso a numerose opportunità professionali, sia in Italia sia all’estero.
Settore medico e farmaceutico
- Ricercatore biomedico: può lavorare in università o istituti di ricerca, contribuendo allo sviluppo di nuove terapie mediche, farmaci o vaccini innovativi.
- Tecnico specializzato nei laboratori diagnostici: lavora in strutture sanitarie e ospedaliere, eseguendo test diagnostici avanzati e analisi genetiche fondamentali per la cura e prevenzione delle malattie.
- Biotecnologo clinico: collabora con medici e professionisti sanitari nello sviluppo di terapie personalizzate e tecniche diagnostiche avanzate, come quelle basate sul DNA.
- Bioinformatico: lavora nell’analisi dei dati biologici attraverso software specifici, contribuendo ad esempio alla ricerca genetica e allo sviluppo di nuove cure.
Settore industriale e biotech
- Esperto nello sviluppo di prodotti farmaceutici e biotech: partecipa attivamente alla ricerca e sviluppo di farmaci e trattamenti innovativi.
- Specialista del controllo qualità: garantisce la qualità e sicurezza dei prodotti biologici, farmaceutici e alimentari, un ruolo sempre più richiesto dalle aziende per mantenere alti standard qualitativi.
- Project Manager in aziende biotech: gestisce progetti di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti, coordinando team multidisciplinari.
- Esperto in brevetti biotecnologici: si occupa della protezione della proprietà intellettuale di nuove scoperte e invenzioni in campo biotecnologico.
Settore agroalimentare e ambientale
- Consulente scientifico ambientale: aiuta le aziende ad applicare tecniche biotecnologiche sostenibili per la gestione dei rifiuti, delle risorse idriche e delle energie rinnovabili.
- Tecnico agroalimentare: lavora nel controllo e miglioramento qualitativo degli alimenti, applicando tecniche biotecnologiche per aumentarne sicurezza e valore nutrizionale.
- Biotecnologo vegetale: lavora sulla selezione e sul miglioramento genetico delle colture per aumentarne resistenza, sostenibilità e produttività.
- Esperto in bonifiche ambientali: utilizza microorganismi e tecnologie biologiche per risanare terreni contaminati e risolvere problemi ecologici.
La specializzazione dopo la triennale
Dopo aver conseguito la laurea triennale in Biotecnologie potresti decidere di approfondire le tue conoscenze iscrivendoti a una laurea magistrale per specializzarti in un ambito specifico. Tra le specializzazioni più diffuse ci sono Biotecnologie Agrarie, Industriali, Mediche, Farmaceutiche e Veterinarie. Ogni specializzazione apre ulteriori opportunità lavorative mirate, permettendoti di personalizzare il tuo percorso di carriera sulla base dei tuoi interessi e delle tue competenze.
L’ammissione ai corsi di laurea in Biotecnologie: il test TOLC-B
La maggior parte dei corsi di laurea triennali in Biotecnologie utilizza il test TOLC-B del consorzio CISIA come prova di ammissione. Questo test prevede domande a risposta multipla articolate in sezioni specifiche:
- Matematica di base
- Biologia
- Chimica
- Fisica
- Inglese
Per prepararsi alla prova è possibile studiare su libri pensati appositamente per il test di Biotecnologie o seguire un corso specifico.
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