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Dal 2025, l’accesso a Medicina cambia: niente più test d’ingresso iniziale, ma un semestre iniziale aperto a tutti e una selezione basata su alcuni esami finali. Il decreto pubblicato il 4 giugno 2025 permette di capire come funzioneranno gli esami del cosiddetto semestre filtro. Ecco tutto quello che sappiamo finora.
La selezione per l’accesso al secondo semestre di Medicina si baserà su tre prove scritte (dei test a tutti gli effetti) su carta, ciascuno della durata di 45 minuti, da svolgersi in contemporanea in tutta Italia.
I test riguarderanno tre materie scientifiche fondamentali:
- chimica e propedeutica biochimica
- fisica
- biologia
Ogni esame (da 6 CFU) comprenderà 31 domande:
- 15 a risposta multipla
- 16 in modalità “a completamento”, in cui bisognerà inserire in stampatello la parola mancante
Il punteggio seguirà questo schema:
- risposta esatta: +1 punto
- risposta errata: -0,10 punti
- risposta non data: 0 punti
Il voto finale per ciascuna prova sarà espresso in trentesimi (come un normale esame universitario), e potrà essere utilizzato anche per l’accesso ad altri corsi affini, come Biotecnologie o Farmacia.
Cosa trovi in questo articolo
Quando si svolgeranno le prove?
Per queste prove sono previsti due appelli: il 20 novembre e il 10 dicembre. Il voto ottenuto nel primo appello è rifiutabile: se non si è soddisfatti, si potranno ripetere una o più prove nel secondo appello, come avviene di solito per tutti gli esami universitari. Sarà possibile rifiutare anche uno o più voti nel secondo appello, ma in questo caso di perderà la possibilità di accedere alla graduatoria nazionale.
Su cosa verteranno le prove?
Per ogni materia, una commissione di esperti (docenti universitari) nominata dal Minstero è incaricata di predisporre un Syllabo, cioè il programma d’esame dettagliato.
Chi potrà accedere alla graduatoria e con quali criteri?
Per essere inseriti nella graduatoria nazionale, gli studenti dovranno:
- avere almeno 18/30 in ciascuna delle tre prove;
- totalizzare un punteggio sufficiente a rientrare nei circa 20.000 posti disponibili per Medicina (la maggioranza degli studenti che avranno seguito il semestre filtro resterà quindi esclusa dalla graduatoria).
In caso di parità di punteggio, verrà data precedenza a chi ha indicato quella sede come prima scelta al momento dell’iscrizione.
Ogni studente potrà esprimere almeno dieci preferenze per le sedi universitarie, oltre a indicare un corso alternativo (di area sanitaria o biomedica) in cui potersi reindirizzare in caso di mancata ammissione a Medicina.
Si può ripetere il semestre filtro?
Sì, lo studente potrà iscriversi al semestre filtro per un massimo di tre volte nel corso degli anni.
Inoltre, come detto sopra, è prevista la possibilità di rifiutare uno o più voti, per ripetere l’esame nel secondo appello.
Cosa fare ora
Una cosa è certa: chi sogna Medicina deve affrontare il primo semestre con grande serietà. Comincia subito a studiare le materie scientifiche fondamentali preparandoti con uno dei nostri corsi pensati per allenarti al “nuovo” formato delle prove.
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