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Nel mondo della sanità, scegliere il giusto percorso di studi può fare la differenza non solo in termini di formazione, ma anche di prospettive lavorative. Se ti interessa una carriera nelle professioni sanitarie, conoscere il tasso di occupazione delle diverse specializzazioni ti aiuterà a fare una scelta consapevole.
In questo articolo, analizziamo le 5 professioni sanitarie con il tasso di occupazione più alto a un anno dalla laurea, secondo i dati 2025 della Conferenza Nazionale Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie.
Cosa trovi in questo articolo
1. Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva
Al primo posto troviamo il terapista della neuro e psicomotricità, con un tasso di occupazione pari all’89,6% a un anno dalla laurea.
Questo professionista si occupa della riabilitazione di bambini con disturbi del movimento e del comportamento. La domanda per questa figura è in costante crescita, grazie all’aumento delle diagnosi di disturbi dello sviluppo e alla maggiore consapevolezza delle famiglie riguardo ai benefici della terapia psicomotoria.
Il corso di laurea è presente in 14 atenei italiani; per l’accesso si presentano circa 2 candidati per ogni posto disponibile.
Perché sceglierlo?
- È un lavoro dinamico e appassionante, a stretto contatto con i bambini.
- Offre opportunità di impiego sia nel settore pubblico sia in quello privato.
- Registra un’alta richiesta di professionisti specializzati nelle scuole e nei centri di riabilitazione.
2. Logopedista
Subito dopo, con un tasso di occupazione dell’88,1%, troviamo il logopedista.
È il professionista sanitario che si occupa della prevenzione, valutazione e riabilitazione dei disturbi del linguaggio, della voce e della comunicazione, sia in età evolutiva sia in età adulta. Lavora spesso in équipe con medici, psicologi e insegnanti, aiutando persone con difficoltà di linguaggio, deglutizione o disturbi dell’apprendimento.
Il corso di laurea è disponibile in 32 atenei italiani; l’ammissione è molto competitiva, con 4,5 domande per ogni posto.
Vantaggi di questa professione
- Ruolo di grande impatto sociale: migliora la qualità di vita di bambini e adulti, restituendo loro la capacità di comunicare.
- Alta occupabilità: tra le professioni sanitarie con più sbocchi, anche nel settore privato e scolastico.
- Lavoro vario e stimolante: ogni paziente e percorso riabilitativo è diverso, con possibilità di specializzarsi in ambiti differenti (neurologico, pediatrico, foniatrico).
3. Tecnico della riabilitazione psichiatrica
Subito dopo, con un tasso di occupazione dell’87,8%, troviamo il tecnico della riabilitazione psichiatrica.
Questo professionista lavora con persone affette da disturbi mentali, aiutandole a recuperare abilità sociali, relazionali e cognitive per migliorare la loro autonomia e reinserirsi nella vita quotidiana. Collabora con psichiatri, psicologi ed educatori all’interno di centri di salute mentale, comunità terapeutiche o strutture ospedaliere..
Il corso di laurea è disponibile in 20 atenei italiani e ha un tasso di selezione molto favorevole: in media, per ogni posto disponibile si presenta un candidato.
Vantaggi di questa professione
- Ruolo centrale nella salute mentale: contribuisce concretamente al percorso di guarigione e reintegrazione sociale dei pazienti.
- Alta occupabilità: aumenta la richiesta di figure qualificate nei servizi territoriali di salute mentale pubblici e privati.
4. Podologo
Con l’87,5% dei laureati occupati a un anno dal conseguimento del titolo, il podologo si posiziona al quarto posto.
Il podologo è il professionista sanitario specializzato nella prevenzione, diagnosi e cura delle patologie del piede. Si occupa di problemi legati alla postura, alla deambulazione e alle alterazioni cutanee o ungueali, collaborando spesso con ortopedici, fisiatri e diabetologi. Lavora in studi privati, ambulatori e centri di riabilitazione.
Il corso di laurea è presente solo in 6 università con 1,2 candidati per ogni posto disponibile.
Vantaggi della professione
- Figura altamente specializzata: unisce competenze mediche, biomeccaniche e riabilitative.
- Buone opportunità lavorative: crescente domanda legata all’invecchiamento della popolazione e alla prevenzione delle complicanze nei pazienti diabetici.
- Autonomia professionale: possibilità di esercitare come libero professionista o gestire un proprio studio.
5. Fisioterapista
Il fisioterapista si piazza al quinto posto con un tasso di occupazione dell’87,4%.
Questa professione è molto apprezzata e continua a essere una delle scelte più popolari tra gli studenti di discipline sanitarie. I fisioterapisti sono esperti nella riabilitazione fisica e nel recupero funzionale aiutando i pazienti a migliorare la loro mobilità dopo traumi o interventi chirurgici.
Con 45 atenei che offrono questo percorso, è il più diffuso, ma è anche il corso di laurea di gran lunga più selettivo: ben 6,4 candidati per ciascun posto disponibile.
Motivi per scegliere fisioterapia
- C’è un’alta domanda di fisioterapisti in ospedali, cliniche private, palestre e centri di riabilitazione.
- Offre la possibilità di avviare uno studio privato.
- È un lavoro stimolante e gratificante
- Dà la possibilità di specializzarsi in diverse aree come la riabilitazione sportiva o neurologica.
Se stai considerando una carriera nel settore sanitario, queste cinque professioni rappresentano alcune delle scelte migliori per garantirti non solo un impiego, ma anche una carriera gratificante e in continua evoluzione.
La porta di accesso alle professioni sanitarie
Una cosa importante che devi sapere: si tratta di corsi di laurea ad accesso programmato per accedere ai quali è necessario superare un test di ammissione. Per prepararti efficacemente alla prova puoi studiare sui nostri libri e frequentare un corso di preparazione specifico.
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