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Forse siete fan di Grey’s Anatomy, forse state immaginando un futuro in camice bianco: in entrambi i casi, avrete probabilmente sentito parlare del tirocinio di Medicina. Di che cosa si tratta esattamente? A che punto degli studi si affronta? E come è strutturato? Ecco alcune informazioni essenziali.

Esame di Stato bye bye

La prima cosa da sapere è che per esercitare la professione di medico non è più richiesto il superamento dell’Esame di Stato, ma basta aver conseguito la laurea, direttamente abilitante dalla primavera del 2020. Ora: per laurearsi, oltre a essere in regola con gli esami e  produrre una tesi di laurea, occorre svolgere il tirocinio pratico. Vediamo di cosa si tratta.

In cosa consiste il tirocinio di Medicina

Il tirocinio è una prova pratica continuativa della durata di tre mesi. Il tirocinio deve essere svolto presso:

  • i policlinici universitari;
  • le aziende ospedaliere;
  • i presidi ospedalieri di  aziende ASL;
  • i presidi ospedalieri di aziende, indicati nel decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517;
  • l’ambulatorio di un medico di Medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale.

Come si svolge e come si valuta

Il tirocinio pratico si svolge, a rotazione, un mese presso un reparto di Medicina, un mese presso uno di Chirurgia, e un mese presso lo studio di un medico di Medicina generale convenzionato con il S.S.N. Alla fine, si ottengono la certificazione di frequenza e la valutazione di ciascuno dei tre periodi a cura del docente universitario, del dirigente responsabile della struttura e del medico di Medicina generale. Il tirocinio si può seguire a partire dal quinto anno di studio, a patto che si siano superati gli esami fondamentali dei primi quattro anni di corso.

Come avviene la valutazione? Il giudizio è in capo al tutor, un medico del reparto che segue lo studente nel mese di lavoro e viene espresso tramite un punteggio massimo di 90 punti, 30 per ciascuno dei tre periodi.

Tutte le informazioni sul tirocinio e i successivi step sono raccolti anche nella guida “Studiare Medicina. Dove, come, quando” mentre, se siete già in vista della conclusione del corso di laurea in Medicina, vi sarà utile sapere quali corsi e libri di preparazione avete a disposizione per superare il prossimo Concorso SSM.

Fonte immagine: Flickr.com/photos/meddygarnet

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