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come funziona il test delle Professioni sanitarie

La data entro la quale poter effettuare l’iscrizione al test delle professioni sanitarie varia in base all’università dove avete scelto di sostenere la prova. Una volta iscritti non resta che cominciare a studiare: prepararsi nel modo giusto alla prova significa anche sapere come funziona il test delle professioni sanitarie.

Tempo a disposizione

Il test delle professioni sanitarie inizia alle 11:00 del 13 settembre 2017. A ogni candidato viene consegnato un plico contenente un foglio su cui riportare i dati personali, le domande, e un terzo foglio su cui riportare le risposte (al riguardo il consiglio è comunque di informarsi presso l’università dove si sosterrà la prova).

Il test è composto da 60 domande. Per rispondere a ognuna di esse il candidato ha a disposizione un tempo massimo di 100 minuti.

Consiglio: presentatevi in università con almeno due ore di anticipo in modo da poter svolgere tutta la procedura di autenticazione

Domande e materie

Le materie della prova sono cultura generale, ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica. Per ognuno dei sessanta quesiti sono date cinque possibili risposte:dovrete indicarne una sola, e una soltanto è la risposta giusta. Nel test i quesiti sono così suddivisi:

  • cultura generale: 2 domande;
  • ragionamento logico: 20 domande;
  • biologia: 18 domande;
  • chimica: 12 domande;
  • fisica e matematica: 8 domande.

Punteggio

Il punteggio ottenuto dal candidato alla prova si calcola sommando il punteggio ottenuto per ogni singola domanda:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta;
  • 0 punti per ogni risposta non data;
  • meno 0,4 punti per ogni risposta sbagliata.

Preparazione

Questo è quanto bisogna sapere su come funziona il test delle professioni sanitarie. Per prepararsi alla prova, potete:

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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