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tesina esame maturita

C’è ancora un po’ di tempo prima di scegliere cosa fare dopo la maturità. Per questo è importante pensare ora a come scrivere la tesina dell’esame di maturità, un’ancora di salvezza per coloro che hanno bisogno di migliorare il voto finale e un banco di prova per chi aspira al massimo.

È normale non avere ancora le idee ben chiare su come impostare il lavoro. Per questo vi diamo cinque consigli da seguire per rendere più facile la stesura della vostra tesina.

 

Scegliete l’argomento

Questo è il cuore della tesina per l’esame di maturità. È la fase più teorica del progetto, durante la quale dovete decidere di cosa parlare. Ma si tratta anche della fase più importante: solo avendo ben presente l’argomento da trattare potrete organizzare il lavoro nel modo più proficuo ed efficiente. Siete a corto di idee? Chiedete aiuto ai vostri professori, che saranno ben felici di indirizzarvi e darvi una mano. Se invece l’avete già scelto, disegnate una mappa con i collegamenti tra le varie materie. Vi servirà per presentare la vostra idea ai prof.

 

Considerate delle alternative

Non fermatevi a un solo argomento ma cercate di pensare a due/tre possibili argomenti da trattare (anche con l’aiuto dei vostri professori). E cercate di immaginare come potrebbe essere strutturata la tesina, con discorsi e parti da approfondire, e con i possibili collegamenti interdisciplinari. È possibile che nella vostra classe già qualcuno abbia pensato e incominciato a lavorare su una delle vostre idee. Ma se vi presenterete preparati con più alternative, nessuno potrà essere uguale a voi.

 

Occupatevi dei collegamenti

Ogni tesina è composta da varie materie a vostra scelta. Queste materie vanno collegate tra loro, in modo da rendere organico e omogeneo l’intero progetto. Il focus, quindi, resta l’argomento iniziale. Non solo: bisogna capire in che modo ordinare le varie materie. Da quale partire prima? E poi, dopo, cosa collegare? Come?
Un’altra cosa: trovare collegamenti per tutte le materie è impossibile nonché sconsigliato (dopo vedremo perché), quindi non vi preoccupate se non ci riuscite. Date risalto alle materie che secondo voi sono più importanti, che vi piacciono di più o che faranno parte del vostro percorso universitario dopo la maturità.

 

Disegnate la mappa concettuale

Una volta scelto quale sarà l’argomento della vostra tesina e dopo averne parlato con i vostri prof, dovete disegnare la mappa concettuale, una sorta di riassunto visivo del vostro progetto di tesina, che riassume qual è l’argomento principale e i collegamenti che avete previsto. Oltre ai software per realizzare presentazioni interattive, esistono vari tool online gratuiti per realizzare delle mappe concettuali bellissime: i più utilizzati sono Bubbl.us (https://bubbl.us) o Coggle (https://coggle.it/).

 

Iniziate a scrivere la tesina

Si arriva così al momento finale della tesina dell’esame di maturità: la scrittura. Prima di buttarvi a capofitto cercate le fonti, che devono essere attendibili e verificabili. Questo non significa che gli articoli online non possono essere citati, ma che vanno utilizzati con oculatezza. Vi potrà essere molto utile anche provare a scrivere due-tre incipit, in modo da trovare lo stile che più vi piace, prima di partire alla scrittura di tutta la tesina.

E, dopo averla scritta, la tesina va riletta con molta attenzione: gli errori e le sviste sono sempre dietro l’angolo. Magari i genitori o un amico possono rileggerla per voi: il loro occhio fresco potrebbe intercettare qualche piccolo errore che all’autore potrebbe sfuggire.

 

Fonte immagine: freepik.com/it

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