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studiare test medicina

Sicuramente lo saprete: per entrare a Medicina c’è un test di ammissione da superare. E voi siete tra i tantissimi candidati che ogni anno desiderano diventare medico. Siete anche consapevoli che ci sarà bisogno di tutto il vostro impegno per superare la prova. Vi occorre solo qualche utile consiglio per studiare per il test di Medicina. Come questi sette, che vi aiuteranno a prepararvi nel modo migliore.

1. Scoprite argomenti e materie

È la prima cosa da sapere per cominciare a studiare. Gli argomenti del test di Medicina sono biologia, chimica, fisica e matematica, ragionamento logico, cultura generale. Nel Decreto ministeriale che viene pubblicato annualmente trovate l’indicazione precisa del programma di studio: stampatela e leggetela con cura, in modo da conoscere bene gli argomenti che il Ministero dell’Istruzione vi chiede di conoscere. Ciò vi sarà soprattutto utile per quanto riguarda le materie scientifiche, lo sarà un po’ meno per ragionamento logico, il cui vasto programma viene racchiuso in poche righe. Se però vi state preparando su libri specifici per il test di Medicina, potrete fin da subito studiare su materiale apposito, scoprendo e toccando con mano le varie tipologie di domande previste.

2. Cominciate a studiare per tempo

Un altro dei grandi dilemmi di chi si sta preparando alla prova. Il test di Medicina è sicuramente impegnativo, non va preso alla leggera ma nemmeno in maniera troppo ossessiva. Per questo l’ideale è iniziare la preparazione al test di Medicina il prima possibile. Quest’anno il test di terrà il 5 settembre: se già non avete iniziato a studiare, è arrivato il momento di mettersi al lavoro.

Una volta conseguito il diploma, prendetevi qualche giorno di riposo; serve per ricaricare le pile. Dopo di che, cominciate a studiare a tempo pieno in vista del test. In questo modo distribuirete la mole di studio in maniera equilibrata nelle settimane che avete a disposizione prima della prova.

Dovete cercare di alternare lo studio a momenti di riposo: questa è la grande regola da seguire nei giorni che vi separano dalla prova. E quindi:

  • studiate per non più di 5-7 ore al giorno;
  • evitate di ridurvi all’ultimo minuto, preparando una scaletta di preparazione e prevedendo già le ultime due settimane per il ripasso;
  • cercate di dividere lo studio giornaliero in due grandi parti: studiate fino a ora di pranzo, riposatevi per qualche ora e poi riprendete a studiare nel pomeriggio, possibilmente abbinando delle esercitazioni che vi consentano di memorizzare le conoscenze apprese;
  • di sera, chiudete i libri e cercate di svagarvi facendo altro: per lavorare bene, la mente deve essere fresca. Non dimenticate, inoltre, che il test di Medicina si svolge al mattino e che dovete abituarvi a carburare in questa fase della giornata;
  • non studiate il giorno prima della prova: serve soltanto a confondervi le idee. Piuttosto, fate un’ultima simulazione. Poi concedetevi una bella passeggiata al parco.

3. Iscriversi al test di Medicina

Un’altra cosa molto importante che conviene conoscere bene è sapere quale procedura bisogna seguire per iscriversi al test di Medicina. Inutile studiare e prepararsi al massimo se poi si sbaglia qualcosa durante la procedura di iscrizione, giusto? Di solito vi viene fornita una finestra temporale di circa due settimane in cui potete completare l’iscrizione alla prova. Potrete farlo sul sito ministeriale Universitaly.it. Nei giorni direttamente successivi vi viene chiesto di pagare la quota di iscrizione al test nell’università che è la vostra prima scelta, oltre a essere quella in cui sosterrete il test. Per farlo, vi basterà scaricare il bando di concorso della vostra università e seguire le istruzioni incluse.

4. Capire bene come si svolge la prova

Il test di Medicina si compone di 60 domande a risposta multipla alle quali il candidato deve rispondere in un tempo massimo di 100 minuti. Le domande sono così distribuite in base agli argomenti:

  • cultura generale: 2 quesiti;
  • logica: 20 quesiti;
  • biologia: 18 quesiti;
  • chimica: 12 quesiti;
  • fisica e matematica: 8 quesiti.

Per ogni domanda vengono date cinque possibili risposte. Di queste, soltanto una è quella giusta. Per ogni domanda viene prevista una penalità di -0.4 in caso di errore e 1.5 punti in caso di risposta esatta. Se non indicate nulla, la domanda vale 0 punti.

5. Diventare dei Graduatoria-Guru

Una volta sostenuta la prova, non resta che attendere l’esito del test e l’eventuale scorrimento della graduatoria di Medicina. Tutto comincerà il 19 settembre 2017, data in  data in cui verrà pubblicato l’elenco anonimo dei punteggi; il 29 settembre potrete vedere nella vostra area riservata la copia digitale della vostra prova, con il vostro punteggio e la scheda anagrafica; la graduatoria nazionale di merito e nominativa sarà invece pubblicata il 3 ottobre. È molto importante capire come funziona la Graduatoria Nazionale per sapere come muovervi dopo l’uscita dei risultati: documentatevi sulle tempistiche previste e sui vari “stati” in cui potete risultare in graduatoria per non perdere il posto acquisito.

6. Sapere prima dove è più facile entrare

Le università che ogni anno registrano il maggior numero di candidati al test di Medicina come prima preferenza sono i due atenei di Milano, Padova, Verona, Roma Sapienza, Napoli. Invece negli atenei delle città più piccole ci sono meno candidati per i posti a disposizione, quindi in generale la concorrenza per entrare a Medicina sarà minore. Se volete farvi un’idea di com’è andata l’anno scorso, potete scaricare l’analisi della graduatoria di Medicina-Odontoiatria.

7. Scegliere gli strumenti per prepararsi

Potete prepararvi su libri che trattano singolarmente questi argomenti, ma senza essere finalizzati al test di ammissione. Oppure potete studiare su libri specifici per il test di Medicina: sono volumi focalizzati sulle materie che poi saranno oggetto della prova.

C’è anche un’altra soluzione: iscrivervi a un corso di preparazione al test di Medicina che preveda studio e ripasso mirato degli argomenti, continue esercitazioni e simulazioni d’esame. Oppure, sfruttare la piattaforma online per la preparazione al test di Medicina, che potete usare dove e quando volete.

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