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prove invalsi terza media

Le prove Invalsi in terza media e alle superiori, così come durante la scuola primaria, sono ormai diventate una consuetudine, seppur mal digerita da molti insegnanti e studenti.

Si tratta, per la precisione, di due prove di matematica e di italiano che gli studenti devono sostenere in seconda e quinta primaria, in terza media (dove sono parte dell’esame di Stato e contribuiscono al voto finale) e in seconda superiore.

Ora, dopo diversi anni dal primo di svolgimento, il 2009, le prove Invalsi in terza media e alle superiori subiranno alcune modifiche rilevanti. Vediamo quali.

Le novità in terza media

Con l’anno scolastico 2017/2018 le prove Invalsi in terza media vengono sganciate dall’esame di Stato. Si svolgeranno prima, entro il mese di aprile e non avranno più alcun peso sul voto dell’esame finale, ma saranno inserite nella certificazione delle competenze. In più, oltre ai compiti di italiano e di matematica gli alunni dovranno svolgere anche una prova di inglese.

Nuove prove in quinta superiore

Questa novità entrerà in vigore nell’anno scolastico 2018/2019. Oltre che in seconda, le prove Invalsi saranno introdotte anche in quinta superiore e si svolgeranno durante l’anno.

Come per gli studenti di terza media, anche per quelli di quinta superiore sarà richiesto lo svolgimento di tre prove: italiano, matematica e inglese. Il risultato non inciderà sul voto di maturità ma sarà inserito nel curriculum finale dello studente.

Le novità comuni a tutti

Pur non pesando sul voto finale, la partecipazione alle prove Invalsi in terza media e in quinta superiore sarà vincolante ai fini dell’ammissione all’esame di Stato. Infine, lo svolgimento delle prove avverrà al computer, il che ridurrà di molto la possibilità di essere aiutati dai propri insegnanti durante il compito (comportamento noto come “cheating”).

 

Fonte immagine: it.freepik.com/@pressfoto

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