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Numeri, numeri, numeri: le cifre sono protagoniste in questo articolo in cui vediamo come si calcola il punteggio della maturità. Con la riforma dell’esame, anche sul fronte della valutazione non mancano
le novità: dei 100 punti in palio, una parte, 40 punti al massimo, viene assegnata al vostro percorso di studi degli ultimi tre anni. I 60 punti rimanenti li dovrete guadagnare invece attraverso le prove della maturità.

La valutazione del triennio

Il voto finale della maturità sarà calcolato sempre in centesimi, ma il credito scolastico degli ultimi 3 anni peserà di più rispetto al passato: si potrà ottenere fino a un massimo di 40 punti su 100, anziché 25. Questa quota del voto finale viene calcolata in questo modo: un massimo di 12 punti è attribuito al rendimento del terzo anno e un massimo di 13 punti al rendimento del quarto. I punti relativi al quinto e ultimo anno sono stabiliti a giugno in un massimo di 15 (se avete la media fra il 9 e il 10) e un minimo di 9 (per una media esatta del 6). Tutto chiaro? Per sicurezza, facciamo i conti: 12 + 13 + 15 = 40. Adesso passiamo alla valutazione delle prove dell’esame di maturità vero e proprio.

La valutazione delle prove scritte

Ora, come vengono assegnati i 60 punti che restano e che si ottengono con le prove dell’esame vero e proprio? Per quanto riguarda gli scritti, sia la prima prova, cioè il testo d’italiano comune a tutte le scuole, sia la seconda prova, che varia in base alla scuola e all’indirizzo di studio che state frequentando, valgono un massimo di 20 punti ciascuna.

Il debutto delle griglie di valutazione

Apriamo una parentesi: col “nuovo esame” la correzione delle prove scritte sarà, nelle intenzioni del Ministero, più oggettiva rispetto agli altri anni. Per assegnare il voto degli scritti, la Commissione dovrà usare delle griglie di valutazione apposite nelle quali il Ministero ha soppesato e suddiviso quello che tutti gli studenti dello stesso indirizzo scolastico devono aver appreso studiando in quel tipo di scuola. In questo modo si provano a ottenere voti basati su criteri omogenei in tutta Italia, più facilmente confrontabili e quindi più affidabili.

La valutazione del colloquio finale

Anche la prova orale potrà essere valutata con al massimo 20 punti. Vi ricordiamo che gli argomenti oggetto del colloquio finale verranno estratti dal programma svolto effettivamente in classe e presentato nel documento del 15 maggio, di cui vi verrà consegnata una copia dopo quella data. Quindi… no panic!

La formula della felicità

Facciamo un ultimo conto, non si sa mai: 40 punti per il credito scolastico + 20 per la prova scritta di italiano + 20 per la seconda prova scritta + 20 per il colloquio finale = 100 punti!I conti tornano.

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