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laurea abilitante medicina

State preparando il test di ammissione a Medicina o frequentate già questo corso universitario? Saprete quindi che, dopo la laurea, vi aspetterà l’esame di abilitazione alla professione medica. Su questo, da più parti si è invocata la “laurea abilitante in Medicina”, che superi la necessità di un ennesimo  esame e snellisca tempi e procedure per iniziare a lavorare. Ma come stanno le cose? Ve lo diciamo subito: la laurea abilitante non è prevista, ma il Ministero ha varato una riforma dell’esame di abilitazione che risolve alcune inefficienze. Se siete all’inizio del percorso universitario la riforma vi riguarda: è infatti in vigore dal 2019. Vediamo meglio.

Il superamento dei vincoli del calendario

Come dicevamo, per potersi iscrivere all’albo dei Medici Chirurghi, l’Esame di Stato non è in discussione. Questo si svolge in due sessioni all’anno (in marzo e in ottobre): prima della riforma, dopo aver svolto un tirocinio trimestrale dopo la laurea, il neolaureato doveva superare una prova scritta. Questo sistema aveva alcuni limiti:

  • i laureati nelle sessioni estiva o autunnale dovevano aspettare il mese di novembre per iniziare il tirocinio, perdendo mesi preziosi;
  • chi si laureava in estate o in autunno, non poteva di fatto partecipare al concorso di ammissione alle scuole di specializzazione, che si svolge tra ottobre e novembre ed è riservato ai soli abilitati. Veniva così perso un anno prezioso.

Una riforma che migliora le cose

Ora, con la riforma dell’esame, il trimestre di tirocinio andrà svolto durante gli studi (non prima del quinto anno e non senza aver superato gli esami fondamentali dei primi quattro anni). In questo modo sarà possibile risparmiare tempo prezioso e accedere più rapidamente alla prova scritta dell’Esame di Stato che rimane necessario comunque, anche se con alcune modifiche rispetto all’attuale.

Che si fa nel 2019?

Per il 2019, in attesa che la riforma entri pienamente a regime, il tirocinio potrà ancora essere svolto successivamente alla laurea. Per maggiori dettagli potete consultare la circolare ministeriale pubblicata il 18 marzo 2019.

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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