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seconda prova maturita liceo classico

In questo Magazine abbiamo già parlato della prima prova scritta dell’esame di maturità che esordisce quest’anno nella nuova forma prevista dalla riforma dell’esame. Qui ci dedichiamo alla seconda prova di maturità del liceo classico, anch’essa rivista. Come? Vediamo.

La traduzione

La seconda prova scritta 2019 del liceo classico sarà multidisciplinare, con latino e greco. Per svolgerla, avrete 6 ore a disposizione.

Nella prima parte della prova dovrete tradurre un testo in lingua latina o in lingua greca. Il testo sarà in prosa; lungo 10-12 righe; avrà un senso in sé compiuto. Sarà preceduto da una breve contestualizzazione dell’opera e avrà un titolo. Per facilitare la comprensione, il brano sarà preceduto dalla traduzione in lingua italiana del passo immediatamente precedente e di quello immediatamente seguente.

L’analisi del testo e i quesiti

Nella seconda parte della prova vi verrà dato un testo, con traduzione a fronte, nell’altra lingua (rispetto a quella oggetto della prima parte). Dovrete rispondere a tre quesiti che verteranno su entrambi i brani e sulle possibili comparazioni tra loro. I quesiti saranno a risposta aperta e riguarderanno:

  • l’analisi dei testi sia linguistica sia stilistica;
  • le conoscenze culturali per commentare i temi toccati;
  • la competenza di collegare i passi con la produzione letteraria degli autori, o l’epoca storico-culturale o il genere letterario di appartenenza, eventualmente confrontandoli con altri autori.

I nuclei tematici

Per tutte le seconde prova di tutte le scuole, il Ministero indica quali sono i cosiddetti nuclei tematici fondamentali che bisogna padroneggiare per svolgere bene il compito. Nel caso del liceo classico, si tratta di:

  • solida conoscenza di grammatica, sintassi e lessico delle lingue greca e latina;
  • abilità nell’uso degli strumenti d’indagine e interrogazione dei testi greci e latini al fine di una corretta interpretazione, anche nel confronto con le epoche seguenti e quella contemporanea.

Cosa bisogna dimostrare

Gli obiettivi che dovrete cercare di raggiungere il più pienamente possibile sono così indicati nei documenti ministeriali:

  • comprensione puntuale e globale del significato del testo tradotto;
  • capacità di ricodificazione e resa nella traduzione in italiano;
  • conoscenza delle strutture morfosintattiche;
  • comprensione del lessico specifico;
  • correttezza e pertinenza nel rispondere alle domande.

La griglia di valutazione con i vari indicatori

Ormai lo saprete: tra le novità della riforma vi è l’introduzione di griglie nazionali che guideranno le Commissioni d’esame nella valutazione delle prove. Nel caso della seconda prova scritta del liceo classico, la correzione dovrà prendere in considerazione i seguenti indicatori.

  • Comprensione del significato globale e puntuale del testo (6 punti)
  • Individuazione delle strutture morfosintattiche (4 punti)
  • Comprensione del lessico specifico (3 punti)
  • Ricodificazione e resa nella lingua d’arrivo (3 punti)
  • Pertinenza delle risposte alle domande in apparato (4 punti)

Le versioni degli ultimi anni

Per quanto quest’anno le novità siano molto rilevanti, può comunque esservi utile andare a vedere quali sono stati i brani assegnati in traduzione negli anni scorsi. Ecco come è andata.

Come ripassare prima della prova?

Ovviamente il grosso del lavoro lo fa il vostro studio degli ultimi anni di scuola superiore. Ma se volete sentirvi più sicuri potete ripassare utilizzando i tascabili specifici per Lettere Classiche, che vi possono aiutare a rivedere i verbi greci 1, verbi greci 2 o la grammatica di greco.

Se invece aveste dubbi su altri aspetti dell’esame di maturità, potreste scaricare SOS Maturità: l’esame 2019, spiegato facile, un vero e proprio “kit di sopravvivenza” pensato per voi che siete alle prese col primo anno della riforma.

Fonte immagine: pixabay.com/it

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