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La via della maturità è costellata di snodi importanti, tutti da conoscere per arrivare preparati. In questo articolo parliamo del documento del 15 maggio: cos’è e perché vi interessa? Vediamo.

Cosa c’è nel documento del 15 maggio

La prima cosa da chiarire è che questo documento non fa parte dei vostri compiti di studenti, ma la sua stesura è un’incombenza che tocca ai vostri professori. Entro il 15 maggio, infatti, gli insegnanti riuniti nel Consiglio di classe devono raccogliere le informazioni sul lavoro svolto in classe durante l’anno. A che pro? Il destinatario di questo testo sarà la vostra Commissione d’esame che si baserà su di esso per il proprio lavoro.

Materia per materia, il documento del 15 maggio elenca tutti gli argomenti svolti in classe, con la precisa indicazione sia dei contenuti sia dei metodi usati dai vostri insegnanti per trattarli sia dei criteri di valutazione.
Può essere che i professori vi consultino per la stesura ed è possibile che chiedano ai vostri rappresentanti di classe di firmarne la versione definitiva, anche se questo passaggio non è obbligatorio. Una volta scritto, il documento del 15 maggio è a disposizione vostra, oltre che della prossima Commissione d’esame.

A cosa serve il documento del Consiglio di classe

Dovete leggere questo documento con attenzione, perché è importantissimo per almeno due motivi. Primo: è proprio partendo da questo testo che la Commissione predisporrà gli spunti di partenza del colloquio orale di ciascuno di voi; in base alla normativa, dovrà farlo scegliendo solo spunti che riguardino i contenuti qui elencati. Che si tratti di un testo da analizzare, un documento da commentare, un problema da risolvere, un’esperienza da descrivere, lo spunto da cui vi troverete a cominciare il vostro orale potrà toccare solo argomenti presenti nel documento del 15 maggio. Quindi: tutto quello che vi si trova elencato va ripassato. Capite ora perché è importante conoscerne i contenuti?

Il secondo motivo per cui è bene avere presente questo testo è che in esso si trova indicato e descritto anche tutto quello che avete fatto per “Cittadinanza e Costituzione”, per l’alternanza scuola-lavoro, per le competenze trasversali e per l’orientamento. Se non riuscite a capire quale, dei lavori svolti durante l’anno, rientri fra queste categorie, nel documento trovate tutto nero su bianco.

E conviene che vi rinfreschiate la memoria, perché da una di quelle attività o esperienze o progetti dovrete prendere spunto per la relazione o elaborato multimediale da presentare al colloquio orale. Questa relazione è l’unica cosa che potete preparare bene e in anticipo, e il documento del 15 maggio vi aiuta a recuperare le cose fatte, e a scegliere quale approfondire.

Insomma, il documento del 15 maggio è il migliore amico di ogni maturando!

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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