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Il giorno dello scritto di italiano della maturità avrete bisogno di lucidità e concentrazione. Qui trovate 10 suggerimenti per gestire le 6 ore di compito. In questo articolo vediamo alcuni consigli che potranno esservi utili il giorno della prima prova della maturità, quello dello scritto di italiano.

1. Tutte le tracce

Leggete tutte le tracce, anche velocemente, ma leggetele tutte e 7: come sappiamo, il Miur ve ne proporrà 2 di analisi letteraria, 3 testi argomentativi, 2 temi di attualità. La lettura vi permetterà di capire quali sono i temi assolutamente da escludere: o perché non sapete niente dell’argomento, o perché l’argomento non vi piace.

2. Il tempo di riflettere

Riflettere, riflettere, riflettere. Dopo la prima scrematura, dovrebbero restare “in gara” tre o quattro tracce, non di meno. Rileggete i testi, le indicazioni e le domande che, quando ci sono, vi fanno da guida nello svolgimento. È importante non scegliere impulsivamente solo perché credete di conoscere l’argomento o perché vi piace: dovrete comunque essere in grado di rispondere a tutte le richieste collegate.

3. Una scaletta vi salverà

Una volta scelta la traccia, prendetevi il tempo necessario per fare una scaletta. Può anche non essere superdettagliata e scritta solo a grandi linee, ma vi aiuterà a non perdere la direzione a mano a mano che vi verranno in mente nuove idee. Stabilite almeno da dove partire e cosa volete arrivare a sostenere.

4. Fare la brutta

Scrivere direttamente in “bella” o fare prima la “brutta”? Non è certo questo il momento di cambiare rispetto alle vostre abitudini, ma passare per una brutta copia ci sembra la cosa più prudente. In ogni caso, comportatevi di conseguenza: se fate la brutta, calcolate di avere il tempo per ricopiare in bella; se fate direttamente la bella, dedicate più tempo alla costruzione della scaletta.

5. Rileggere, rileggere, rileggere

Sembra scontato, ma quando si è sotto pressione la lucidità può venir meno. Sia come sia, la bella copia va riletta per eliminare eventuali errori di ortografia o di sintassi dovuti alla fretta o al raptus creativo!

Le cose da fare sono tante, come abbiamo appena visto. Ma anche gli errori da evitare non sono pochi. Ecco quelli a nostro avviso più gravi.

6. Vietato dimenticare il vocabolario

Sì, sarebbe un errore imperdonabile. Il vocabolario vi servirà per togliervi gli inevitabili dubbi di ortografia (ricordate cosa dicevamo della scarsa lucidità quando si è sotto stress), ma anche per trovare la parola giusta evitando di cadere in insistenti ripetizioni che un testo ben scritto non dovrebbe mostrare.

7. Vietato scrivere di getto

Impostate prima la scaletta e rispettate le richieste della traccia. Lasciarvi trascinare dall’ispirazione può portarvi fuori tema e, fidatevi, questo errore va evitato a tutti i costi. Infatti, riuscire a raddrizzare in corsa un “fuori tema” è estremamente difficile e questo difetto viene sempre molto penalizzato in fase di valutazione.

8. No alle ripetizioni

Vietato essere prolissi e ripetitivi. Non prendete strade troppo contorte prima di arrivare al dunque e non usate troppe parole o perifrasi quando potete essere sintetici. Fate attenzione a variare il vostro lessico, che è uno dei punti che la commissione dovrà giudicare.

9. Occhio all’orologio

Non perdete di vista l’orologio. Avete a disposizione 6 ore piene: sono tante, ma non vanno sprecate. Un’ora al massimo potete dedicarla alla scelta della traccia; tra stesura della scaletta e scrittura vera e propria, potete usare 3 ore; le altre 2 vanno dedicate alla revisione e copiatura in bella, con l’accortezza di lasciare mezz’ora piena all’ultima rilettura a caccia di errori ortografici o di sintassi.

10. Il vostro kit di sopravvivenza

Last not least: cosa mettere nello zaino per quel giorno? Ecco la lista degli indispensabili: oltre al vocabolario e all’orologio, non dimenticate la carta d’identità, qualche penna di ricambio, acqua da bere e qualcosa da mangiare per darvi conforto nelle sei lunghe ore che vi attendono. E il telefono? Per quello, niente da fare: dovrete consegnarlo alla commissione prima del compito.

Ecco: questi sono i nostri consigli per affrontare al meglio la prima prova di italiano. Per quanto è nelle vostre possibilità, cercate di restare tranquilli, ma siate “pronti a tutto” per giocarvi ogni minima chance di successo; e che la forza sia con voi!

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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