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Per diventare vigili del fuoco occorre superare un concorso pubblico. Il 15 novembre 2016 è uscito il bando del concorso per 250 posti, molto atteso in quanto aperto anche ai civili. Vi forniamo qui tutte le informazioni salienti; per i dettagli potete consultare il sito ufficiale www.vigilfuoco.it.

I requisiti per accedere al concorso e l’iscrizione

Come in ogni selezione pubblica, anche nel concorso per vigili del fuoco, ai candidati sono richiesti alcuni requisiti di partenza, senza i quali non è possibile partecipare. Tra questi:

  • cittadinanza italiana e pieno godimento dei diritti civili;
  • età inferiore ai 30 anni compiuti;
  • titolo di studio della scuola dell’obbligo;
  • possesso di alcuni requisiti psico-fisici e attitudinali di base.

L’elenco di tutti i requisiti è naturalmente inserito nel bando di concorso. Per non fallire l’appuntamento occorre iscriversi al concorso entro il 15 dicembre 2016. L’iscrizione avviene solo mediante procedura online a cui si accede dal sito www.vigilfuoco.it. La domanda di iscrizione che si ottiene alla fine della procedura va stampata e consegnata il giorno dell’esame.

 

La preselezione: il primo passo per diventare vigili del fuoco

Dato l’alto numero di candidati previsto, come in altri concorsi pubblici, anche per in quello per diventare vigili del fuoco occorre superare una prova preselettiva composta da quesiti a risposta multipla che consentirà ai primi 5.000 classificati di proseguire nella selezione. La data della preselezione sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 31 gennaio 2017.

Per quanto riguarda il programma d’esame, oltre ad alcune domande di tipo logico che mirano ad accertare le capacità di ragionamento dei candidati, le materie da studiare sono in linea col programma di studio delle scuole secondarie inferiori:

  • Italiano,
  • Storia,
  • Cittadinanza e Costituzione,
  • Scienze,
  • Geografia,
  • Tecnologia,
  • Matematica.

Per superare la preselezione è senz’altro utile prepararsi su volumi specifici che raccolgono tutta la teoria richiesta e permettono di esercitarsi in modo efficace e mirato, senza perdere tempo.

Le prove successive

Superata la preselezione, i candidati dovranno superare altre due prove ed essere sottoposti a una finale valutazione dei titoli. Riportiamo qui la composizione del punteggio finale:

  • prova motorio-attitudinale (50 punti);
  • colloquio (35 punti);
  • titoli (15 punti).

Per ogni ulteriore approfondimento sulle fasi finali del concorso conviene leggere il bando ufficiale.

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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