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come prepararsi esame di maturità

L’ultimo anno delle superiori sta procedendo spedito e il momento di affrontare l’esame di maturità si avvicina. Come sapete, a partire da quest’anno, sono previsti alcuni cambiamenti nella struttura dell’esame su cui è bene che siate informati.

Le materie della maturità 2019 non sono ancora state comunicate dal Miur, mentre le date ufficiali sono note. Non resta quindi che ragionare su come prepararsi all’esame di maturità.

Quando cominciare

L’ideale è iniziare, dopo la fine del primo quadrimestre, a ripassare bene e con calma i vari argomenti delle materie d’esame. In questo Magazine trovate alcuni suggerimenti per organizzare al meglio il ripasso di matematicagrammatica grecapedagogialatino, economia aziendale.

Tra l’ultimo giorno di scuola e la prima prova avrete a disposizione dai dieci ai quindici giorni. Sarà un periodo prezioso da utilizzare per ripassare su libri specifici per gli esami di maturità ma non sufficiente; soprattutto, il tempo prima dell’esame non andrebbe utilizzato per faticose full immersion. Meglio iniziare in anticipo e con più calma per non trovarvi all’ultimo con troppe cose da studiare.

Organizzare lo studio

I giorni utili per studiare non sono infiniti e quindi vanno utilizzati al meglio. Dopo la fine della scuola, il consiglio è quello di concentrare lo studio in due momenti della giornata: dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 20:00 circa. Dalle 13:00 alle 15:30 pranzerete e vi concederete un riposino. Di sera, dopo le 20:00, meglio svagarsi un po’ (con moderazione) e far riposare la mente. Prima della fine della scuola, invece, meglio ritagliarsi una-due ore alla settimana da dedicare solo agli argomenti che conoscete meno e che sono parte del programma di studio della maturità.

Studio di gruppo? Sì, grazie

Quando si ha un lavoro importante da fare e degli obiettivi da raggiungere, potersi sostenere in gruppo è una risorsa importante. Trovarvi a studiare con alcuni compagni può essere di aiuto per mantenere la concentrazione e il rispetto del programma di lavoro. Certo, il rischio di distrarsi è maggiore, ma le opportunità di confronto e di supporto lo compensano sicuramente. Dopo cinque anni di scuola insieme, saprete sicuramente scegliere i compagni più indicati per voi. In ogni caso, può essere utile, a fine giornata, riservarvi un piccolo spazio in cui riprendere da soli quanto fatto con gli altri.

Pause

Il programma di studio ottimale deve prevedere un mix bilanciato di lavoro e di riposo. Questo varia da persona a persona, ma in ogni caso tenete presente che, dopo un tot di tempo, in media ogni 45 minuti, il livello di concentrazione cala, anche drasticamente, per tutti. Potreste quindi concedervi delle piccole pause di dieci minuti ogni ora di studio, per ricaricare le batterie. Naturalmente il segreto è non esagerare.

Studiare in parallelo

Le prime due prove si svolgeranno una dietro l’altra, il 19 e 20 giugno 2019. Come prepararsi nel modo ottimale per entrambe? Potreste provare con una sorta di “studio in parallelo”: la prima parte della giornata, dalle 9:00 alle 13:00, dedicata alla seconda prova, mentre dalle 15:30 alle 20:00 si può studiare per la prova di italiano. A questo scopo potrebbe esservi molto utile stilare un piccolo programma a tappe che vi aiuterà nell’organizzazione dello studio.

La prima prova

Per prepararsi al compito di italiano, molti si lanciano in una sorta di studio forsennato di tutto il programma di letteratura italiana, cosa inappropriata: studiare bene significa soprattutto concentrarsi sugli argomenti fondamentali e accantonare momentaneamente ciò che non serve. Può quindi essere utile cercare di ipotizzare su quale tipo di elaborato punterete. In particolare, per l’analisi del testo letterario bisognerà studiare letteratura molto a fondo. Negli altri due casi, converrà fare qualche prova facendola rivedere al professore o a qualche compagno.

La seconda prova

Quest’anno, la seconda prova sarà anche l’ultimo scritto che dovrete svolgere, visto che la terza prova è stata eliminata. In attesa di conoscere dal Ministero maggiori dettagli circa le materie che saranno previste, potete concentrarvi su quelle caratterizzanti il vostro tipo di scuola. Qui trovate alcuni suggerimenti relativi al liceo classico, scientifico, linguistico, delle scienze umane.

Prima dell’orale

Il numero di giorni a disposizione prima del colloquio finale può variare; ovviamente più tempo avete a disposizione, maggiori saranno le possibilità di perfezionare la preparazione. Per l’interrogazione orale è buona norma dedicare particolare attenzione alle materie di competenza dei professori della commissione. Inoltre questo tempo andrebbe utilizzato per ripassare tesine e/o percorsi disciplinari.

Seguendo questi consigli per prepararsi all’esame di maturità, sarete pronti ad affrontare la prova nel modo migliore.

 

Fonte immagine: Flickr.com/photos/albertogp123

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