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Quattro prove da affrontare per poter ottenere il diploma. Ovviamente bisogna prepararsi con scrupolo e attenzione, magari seguendo questi utili consigli per studiare bene. E bisogna anche sapere come funziona l’esame di maturità.

 

Prima prova

Lo scopo della prima prova è quello di accertare la conoscenza e la padronanza della lingua italiana. Sono individuati quattro tipi di prove tra cui sceglierne una da svolgere in 6 ore di tempo:

  • analisi e commento di un testo letterario o non letterario (in prosa o in poesia);
  • stesura di un saggio breve o di un articolo di giornale su uno degli argomenti proposti dalla traccia (gli ambiti sono storico-politico, socio-economico, artistico-letterario, tecnico-scientifico);
  • sviluppo di un argomento di carattere storico;
  • trattazione di un tema di attualità.

 

Seconda prova

Le materie della seconda prova dell’esame di maturità dipendono dal tipo di istituto superiore che si frequenta. Anche il tipo di compito può variare: traduzione di una versione dal latino o dal greco per il liceo classico, compito di matematica per il liceo scientifico, tema di pedagogia per l’istituto pedagogico.

 

Terza prova

Lo scopo di questa prova è accertare le conoscenze del candidato circa le materie dell’ultimo anno di corso; la sua composizione è a cura della commissione d’esame sulla base di un documento predisposto dal consiglio di classe e non viene, diversamente dalle prime due, proposta dal Ministero. La terza prova può svolgersi secondo diverse modalità, a scelta della commissione: può richiedere la trattazione sintetica di argomenti, oppure può comporsi di quesiti a risposta singola, quesiti a risposta multipla, problemi a soluzione rapida, casi pratici e professionali, sviluppo di progetti.

 

Colloquio orale

Dopo qualche giorno dagli scritti arriva il momento del colloquio. Si tratta di un’interrogazione su tutte le materie dell’ultimo anno, che comincia con l’esposizione da parte del candidato di una tesina su un tema a scelta, prosegue con domande libere da parte dei professori presenti in commissione e si conclude generalmente con il commento e la discussione degli scritti.

Per ognuna delle tre prove scritte il candidato può ottenere fino a 15 punti, per un totale quindi di 45 punti (a una prova scritta giudicata sufficiente non può essere assegnato un punteggio inferiore a 10). I punti da assegnare per l’orale invece sono al massimo 30 (per un colloquio giudicato sufficiente non possono essere assegnati meno di 22 punti).

Il voto finale sarà dato dalla somma di:

  • credito scolastico;
  • punteggi ottenuti nelle quattro prove;
  • bonus di 5 punti (assegnato dalla commissione al candidato che abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un voto complessivo nelle prove di almeno 70 punti);
  • lode (viene attribuita ai candidati che ottengono un punteggio di 100 senza ricorrere al bonus di 5 punti).

Ecco come funziona l’esame di maturità. Ora non resta che cominciare a prepararsi.

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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