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Sono quattro le prove da affrontare per ottenere il diploma. Occorre prepararsi con scrupolo e attenzione, magari seguendo questi utili consigli per studiare bene. Ecco in sintesi come funziona l’esame di maturità in tutti i suoi vari step.

Prima prova 2018

La prima prova scelta dal MIUR ed è la prova di italiano. Potete scegliere tra quattro tipi di prove da svolgere in un massimo di 6 ore di tempo:

  • “analisi del testo”: consiste nell’analisi e l commento di un testo letterario o non letterario, in prosa o in poesia;
  • “saggio breve” o articolo di giornale su uno degli argomenti proposti dalla traccia; gli ambiti tra cui scegliere sono: storico-politico, socio-economico, artistico-letterario o tecnico-scientifico;
  • “tema storico” su un personaggio o un’intera epoca sulla base della traccia indicata;
  • tema di attualità in base all’argomento proposto dal MIUR.

Seconda prova 2018

Le materie della seconda prova dell’esame di maturità dipendono dal tipo di istituto superiore che frequentate. Anche il tipo di compito può variare: traduzione di una versione dal latino o dal greco per il liceo classico, compito di matematica per il liceo scientifico, tema di pedagogia per l’istituto pedagogico e così via.

Terza prova: l’ultima volta nel 2018

Dal 2019 non sarà più un problema perché il Miur ha deciso di eliminarla, ma a voi, “maturandi 2018”, tocca ancora. Lo scopo di questa prova è accertare le conoscenze del candidato circa le materie dell’ultimo anno di corso; la sua composizione è a cura della commissione d’esame sulla base di un documento predisposto dal consiglio di classe. Quindi non viene, diversamente dalle prime due, proposta dal MIUR. La terza prova può avere diverse forme, a scelta della commissione: può richiedere la trattazione sintetica di argomenti, oppure può comporsi di quesiti a risposta singola, quesiti a risposta multipla, problemi a soluzione rapida, casi pratici e professionali, sviluppo di progetti.

Colloquio orale 2018

Dopo qualche giorno dagli scritti, arriva il momento del colloquio. Si tratta di un’interrogazione su tutte le materie dell’ultimo anno, che comincia con l’esposizione da parte del candidato di una tesina che ha preparato su un argomento a sua scelta, prosegue con domande libere da parte dei professori presenti in commissione e si conclude generalmente con il commento e la discussione degli scritti.

Punteggi maturità 2018

Per ognuna delle tre prove scritte potete ottenere fino a 15 punti, per un totale quindi di 45 punti. A una prova scritta giudicata sufficiente non può essere assegnato un punteggio inferiore a 10. I punti per l’orale invece sono al massimo 30. Per un colloquio giudicato sufficiente non possono essere assegnati meno di 22 punti.

Il voto finale sarà dato dalla somma di:

  • credito scolastico;
  • punteggi ottenuti nelle quattro prove;
  • bonus di 5 punti (assegnato dalla commissione al candidato che abbia un credito scolastico di almeno 15 punti e un voto complessivo nelle prove di almeno 70 punti);
  • lode (viene attribuita ai candidati che ottengono un punteggio di 100 senza ricorrere al bonus di 5 punti).

Ecco come funziona l’esame di maturità. Ora non resta che cominciare a prepararvi.

 

Fonte immagine: Pixabay.com/it

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