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seconda prova maturita liceo scientifico

Per la maturità 2019 sono state introdotte alcune importanti novità. La seconda prova del liceo scientifico sarà mista, prevederà, cioè, anche la fisica, oltre alla matematica. Il giorno dell’esame avrete 6 ore a disposizione per risolvere uno dei due problemi proposti e rispondere a quattro degli otto quesiti che compongono la prova.

Matematica e Fisica: in che senso?

Dato che il 2019 sarà l’anno di debutto della prova mista, voi e tutti gli studenti del liceo scientifico vi starete chiedendo come saranno sviluppate le domande di matematica e di fisica. Quello che è chiaro è che avrete da risolvere un problema a scelta tra due e dovrete rispondere a quattro quesiti su otto proposti. Quali saranno di matematica e quali di fisica? Stando ai documenti ministeriali, non avrete domande o problemi di sola matematica e domande o problemi di sola fisica. Per ogni problema/quesito dovrete usare le vostre conoscenze matematiche e quelle di fisica in modo integrato, come scrivono i tecnici del Miur.

Prima dell’esame: i libri su cui studiare

Per svolgere bene il compito sarà certamente fondamentale aver studiato durante tutto l’anno con costanza, andando a ripassare accuratamente anche gli argomenti di quarta e di terza. Certamente gli appunti e i libri di testo saranno da consultare con cura, ma un aiuto prezioso può venirvi anche da libri specifici per la seconda prova del liceo scientifico. Se poi avete ancora qualche dubbio sulla struttura dell’esame di maturità e sulle sue modalità di svolgimento, potete scaricare SOS Maturità: l’esame 2019, spiegato facile, un vero e proprio “kit di sopravvivenza” all’esame

Durante la prova: leggere bene i problemi

Il giorno della prova scritta, pur con lo studio e la preparazione a cui vi sarete dedicati nelle settimane precedenti, vi troverete ad affrontare un compito nuovo. Come prima cosa, dovrete leggere con tutta la calma che potrete i problemi che vi saranno sottoposti, per cercare di capire quale tra i due potrebbe essere per voi il più semplice da risolvere.

Procedendo in questo modo, eviterete di mettervi a risolvere un problema, bloccarvi e poi dover ricominciare daccapo, perdendo tempo prezioso e innervosendovi. Per individuare il  più agevole, potete farvi un rapido schema dei passaggi che servirebbero per risolverlo che vi aiuti a valutarne il grado di difficoltà.

Prima le domande più semplici

Anche la scelta delle quattro domande a cui rispondere richiederà di non partire a testa bassa. Leggetele tutte con calma. Cominciate poi a rispondere subito a quelle che vi vedono più pronti, mettendo al sicuro almeno una parte del compito.

Man mano che rispondete, riportate le risposte in bella copia. Controllate attentamente quanto fatto alla fine di ogni passaggio dei problemi e di ogni risposta data.

Ricontrollare l’elaborato

Una volta risolti i problemi e i quesiti, dovreste avere ancora un po’ di tempo a disposizione per ricontrollare tutto il compito. Se siete certi di aver individuato un errore, correggetelo con attenzione, badando alla leggibilità della correzione. Se non avete tempo di effettuare la correzione, potete comunque scrivere di aver trovato un errore e le modifiche da apportare, specificando che per motivi di tempo non avete potuto correggerlo.

Finita la seconda prova del liceo scientifico, fate mente locale sul vostro compito e confrontatelo con quello svolto che troverete sicuramente sui principali quotidiani: in questo modo sarete pronti alle domande che potranno farvi al colloquio orale.

La griglia di valutazione

Probabilmente sapete già che quest’anno le prove saranno valutate dalle commissioni seguendo griglie appositamente ideate dal Ministero in modo da avere voti più omogenei e confrontabili su tutto il territorio nazionale. La griglia prevede 4 indicatori che attribuiranno ciascuno un certo numero di punti per un totale massimo di 20. In particolare, si andrà a vedere in che misura avrete saputo:

  • analizzare la situazione proposta (max 5 punti);
  • sviluppare il procedimento risolutivo (max 6 punti);
  • interpretare, rappresentare ed elaborare i dati, anche in maniera grafica (max 5 punti);
  • argomentare descrivendo la vostra strategia risolutiva e valutando la coerenza dei risultati che avrete raggiunto (max 4 punti).

Prepararsi alla prova di matematica e fisica

Per prepararvi, può esservi utile questo libro specifico per la prova scritta del liceo scientifico. Avete poi a disposizione la simulazione di matematica e fisica del 28 febbraio risolta e commentata. Se siete in cerca di chiarimenti anche su altri aspetti dell’esame di Stato 2019, potete scaricare gratuitamente  SOS Maturità: l’esame 2019, spiegato facile, il “kit di sopravvivenza” all’esame di maturità.

Fonte immagine: Flickr.com/photos/mattbuck007

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