Condividi su:

ciclo calvin test medicina

Tra le materie che più vi preoccupano durante la preparazione al test di Medicina, senza dubbio vi è la Biologia. A dispetto della sua marginalità nei programmi delle superiori, si tratta di una disciplina tra le più importanti nella prova di ammissione, con numerosi quesiti a cui rispondere. Abbiamo infatti già avuto occasione di parlare di cosa studiare del Ciclo di Krebs in vista del test ufficiale e delle domande di Anatomia che potreste ritrovare durante la prova di Medicina.

Fra le domande di Biologia, quelle di Biochimica sono senz’altro tra le più impegnative. In questo articolo ci occupiamo, in particolare, del ciclo di Calvin per il test di Medicina.

Test di Medicina: cos’è il ciclo di Calvin

Il ciclo di Calvin si svolge nella fase oscura della fotosintesi clorofilliana ad opera degli organismi procarioti (piante e alghe). Consiste in una serie di reazioni che permettono la sintesi del glucosio a partire da molecole di CO2.

 

Un passo indietro: la fotosintesi clorofilliana

La fotosintesi clorofilliana è il processo che permette di catturare l’energia solare e convertirla in energia chimica sotto forma di glucosio. L’energia luminosa viene sfruttata per trasformare l’anidride carbonica (CO2, composto inorganico) in glucosio (composto organico). Sono fotosintetici alcuni tipi di organismi eucariotici (piante e alghe) e procariotici (batteri).

Negli eucarioti la fotosintesi avviene nei cloroplasti e si svolge in due fasi: la fase luminosa avviene nei tilacoidi (e per progredire richiede luce), quella oscura si svolge nello stroma. L’energia dell’ATP e il potere riducente del NADPH, ottenuti nella fase luminosa, sono utilizzati in quella oscura per ridurre la CO2 e produrre glucosio.

Come avviene il ciclo di Calvin

  1. Durante il ciclo di Calvin la CO2 si lega a uno zucchero a 5 atomi di C (il ribulosio-1,5-difosfato, o RuDP). Si tratta di una reazione catalizzata dall’enzima ribulosio-1,5-difosfato carbossilasi/ossigenasi (o RuBisCO).
  2. Ne risulta un composto instabile a 6 atomi di C che immediatamente si decompone in due molecole a 3 atomi di C, il 3-fosfoglicerato (o PGA).
  3. Ogni molecola di PGA si lega poi a un gruppo fosfato proveniente dalla scissione dell’ATP, trasformandosi in difosfoglicerato.
  4. Quest’ultimo, utilizzando il NADPH prodotto nella fase luminosa, viene infine ridotto a 3-fosfogliceraldeide (G3P).

Ogni 6 molecole di CO2 fissate nel ciclo di Calvin, si ha la formazione di 12 molecole di G3P: 10 di queste continuano il ciclo fino a ricostituire 6 molecole di RuDP, mentre due, che rappresentano il guadagno netto del ciclo, si uniscono per formare il fruttosio difosfato dal quale poi si origina il glucosio fosfato. Quest’ultimo può essere utilizzato per produrre saccarosio che viene trasportato alle varie parti della pianta, oppure utilizzato per la sintesi di amido o di cellulosa.

Ciclo di Calvin e test di Medicina: qualche suggerimento

Ricordate che gli argomenti di biochimica richiesti nelle domande del test di Medicina non prevedono, di norma, uno studio troppo dettagliato, come invece accade per gli esami universitari. Ai fini del test  è importante conoscere alcuni concetti fondamentali su questa via metabolica:

  • dove si svolge,
  • a cosa serve,
  • quali sono i reagenti e quali i prodotti nell’equazione globale della fotosintesi.

Di solito non vengono richieste le singole tappe del ciclo, mentre sono più frequenti domande come: “Qual è il prodotto finale del ciclo di Calvin?”, oppure “Dove avvengono le reazioni del ciclo di Calvin?”. Sul manuale di preparazione Alpha Test Medicina trovate tutto quello che dovete sapere. Non dimenticate di rivedere anche la parte relativa alla glicolisi e al ciclo di Krebs. Infine, se avete ripassato per bene anche le fasi della fotosintesi, dovreste avere le conoscenze sufficienti per rispondere alle domande su questo argomento.

 

Fonte immagine: Wikimedia Commons

Condividi su: